Il Circolo di Pisa di Sinistra Ecologia e Libertà organizza per lunedì 16 novembre alle ore 21.00 presso l’Auditorium della Sesta Porta (Via Battisti) una iniziativa pubblica dal titolo: “ Gara unica regionale TPL: quali prospettive per il trasporto pubblico come servizio sociale ” .
ll 14 ottobre scorso sono state aperte le buste contenenti le offerte di MOBIT (la società consortile a responsabilità limitata della quale fanno parte le aziende a maggioranza pubblica - le partecipate degli enti locali come CTT Nord - e le aziende private oggi operanti in Toscana ) e Autolinee Toscane di proprietà del colosso francese RATP.
Il 14 ottobre si è aperta l'ultima fase della gara i cui esiti saranno resi noti nella quarta ed ultima seduta pubblica della commissione incaricata di valutare le offerte, cosi’ come l’attribuzione finale dei punteggi e l’individuazione dell’aggiudicatario provvisorio. Seguiranno la verifica dei requisiti, l’atto di aggiudicazione definitiva e quindi la stipula del contratto di concessione.
Oggi non è ancora noto l'aggiudicatario provvisorio. Si è acceso un dibattito pro o contro Autolinee Toscane, visto che ha fatto l'offerta economica più vantaggiosa e il 14 ottobre sulla stampa è stato questo il soggetto individuato come vincitore.
Ma di come sarà il TPL a seguito della gara nessuno ne parla.
Per questo abbiamo voluto organizzare un momento che ricostruisca la storia della gara e delinei le prospettive del TPL come servizio sociale. Ecco le nostre preoccupazioni.
1) Andamento della gara: sono stati preannunciati ricorsi, qualunque sarà l’esito, col rischio concreto di una lunga fase di stallo ( possibile 2/3 anni), con proroga degli ordini di servizio alle attuali condizioni a CTT Nord, e con aumento dell’indebitamento dei Comuni e dell’Azienda.
2) Incertezze sulle politiche degli investimenti in attesa dei pronunciamenti finale degli organi competenti 3)Incertezze per le tratte deboli, già oggi sacrificate dalle politiche nazionali e regionali.
4) Garanzie per i posti di lavoro e per il mantenimento dei diritti dei lavoratori.
5) Forte incremento del costo del biglietto.
6) Problemi sul passaggio alla ditta aggiudicataria degli immobili necessari al mantenimento del servizio.
Sinistra Ecologia e Libertà, Circolo di Pisa Città
