Quindici attività controllate, cinque informative all'Autorità Giudiziaria per il mancato rispetto delle norme sull'igiene e la sicurezza sui luoghi di lavoro, due informative per la videosorveglianza dei lavoratori in violazione delle norme che la regolano, un lavoratore trovato senza contratto, una denuncia per sfruttamento di manodopera clandestina, un’attività di somministrazione abusiva chiusa e 106 cittadini identificati di nazionalità cinese.
Nello stesso periodo sono state controllate altre due aziende e identificate quattro persone di nazionalità italiana, con l’accertamento di due infrazioni amministrative per l’assenza di Valutazione di impatto acustico.
E’ questo il bilancio provvisorio per il 2015, relativo ai primi dieci mesi di quest’anno, dell’attività di controllo nei luoghi di lavoro effettuati ordinariamente dalla Polizia Municipale di Scandicci, dai Carabinieri della Stazione di Badia a Settimo, dal personale della Prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro Pisll della Asl e del Dipartimento territoriale del lavoro di Firenze.
“I controlli e la prevenzione sono le attività più efficaci per evitare che i fenomeni di illegalità si affermino – dice l’assessore alla Sicurezza Andrea Anichini – affrontare singole situazioni quando sono ancora all'inizio serve ad evitare che ci si trovi in poco tempo davanti a problemi di difficile gestione, per questo sono fondamentali la conoscenza approfondita del territorio e l’unità di intenti di tutte le istituzioni, le forze dell’ordine e di ogni ente predisposto.
In questa logica la collaborazione tra il nostro Comando di Polizia Municipale, i Carabinieri, la Asl e il Dipartimento del lavoro sta dando risultati importantissimi.
Controllare senza fare sconti va prima di tutto a tutela dei lavoratori e degli imprenditori di tutte le nazionalità che operano nel nostro territorio rispettando le regole.
Non bloccare le situazioni di illegalità significherebbe non tutelare la concorrenza tra aziende che tiene vive le nostre zone produttive, ma per ottenere la quale è necessario che tutti gli imprenditori si muovano a partire dagli stessi principi”.
Nel corso dei controlli effettuati da gennaio ad ottobre 2015 sono state riscontrate anche una violazione per cambio di destinazione d’uso dei locali, tre violazioni per assenza di Valutazione di impatto acustico ed un’attività è stata sospesa per violazioni delle norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.
Fonte: Comune di Scandicci - Ufficio Stampa
