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Consiglio comunale, il M5S denuncia "le condizioni in cui si trova a lavorare a 17 mesi dall'insediamento"

“E’ pacifico - afferma il consigliere Mungai - come nel tempo la funzione e l’importanza del consiglio comunale siano andate scemando a vantaggio dell’accrescimento del potere decisionale della giunta. Ormai il ruolo dei consiglieri è semplicemente quello di ratificare quanto viene deciso dagli organi amministrativi. Nonostante questo la nostra attività è stata serrata, infatti ad oggi sono abbiamo presentato circa quaranta atti fra mozioni, interrogazioni, interpellanze ed ordini del giorno oltre ad una quantità innumerevole di richieste di acceso agli atti per l’approfondimento delle varie tematiche di maggiore interesse e criticità, in primis i rapporti contrattuali con le partecipate; nello stesso periodo i 9 consiglieri PD hanno presentato atti che si possono contare sulle dita di una mano. Il risultato è stato quasi sempre lo stesso, in diverse circostanze infatti, ci siamo ritrovati di fronte a scenari surreali nei quali l’amministrazione prima bocciava in aula le nostre proposte salvo poi adoperarsi per attivarne i contenuti, il tutto per metterci come si suol dire il cappello sopra. Non è questa la politica che il nostro gruppo intende portare avanti, non è questo il modo di fare il bene della cittadinanza, abbiamo la voglia, le idee e le competenze per dare un contributo determinante all’agenda politica dell’amministrazione, ma questo ostruzionismo è assolutamente controproducente … ripenso sorridendo a quando ci dicevano che noi cinque stelle eravamo quelli che dicevano sempre no, Montemurlo conferma che la realtà è ben diversa.”

“Col nostro lavoro, senza sosta e senza sconti - prosegue il capogruppo Sarti - stiamo di fatto indirizzando l’agenda politica dell’amministrazione Lorenzini. A primavera abbiamo iniziato a battere il martello per ravvivare la discussione sul centro cittadino area ex campo sportivo, ora siamo arrivati al percorso partecipativo. Avevamo chiesto analisi sull’acqua di falda, piuttosto che il divieto d’utilizzo dei fitofarmaci come il glifosato e presto saranno verosimilmente implementati i controlli. Abbiamo denunciato lo stato di abbandono dei rifiuti all’isola ecologica di Oste, piuttosto che gli sforamenti da parte dell’inceneritore di Montale e Lorenzini si è attivato rivedendo gli orari di apertura e chiusura del centro di raccolta e chiedendo lumi ad ARPAT sulle criticità emerse nel sistema emissivo dell’impianto di via tobagi. Adesso abbiamo fatto diverse proposte per le scuole, dalla messa in sicurezza all’educazione civica e alla sostituzione del “contributo volontario”  grazie al progetto a rifiuti zero “Raccatta la carta”.

In ordine temporale l’ultimo grave episodio a cui abbiamo assistito è quello sulla realizzazione dei pozzi piezometrici da installare nel nostro territorio per il monitoraggio della falda. Dopo aver lavorato per mesi analizzando tutte le carte, abbiamo formulato una mozione in cui si impegnava l’amministrazione ad attivare ogni procedura necessaria alla realizzazione di pozzi piezometrici per il monitoraggio della falda idrica all’interno del Comune di Montemurlo nelle aree più sensibili dal punto di vista dell’inquinamento ambientale soprattutto nelle zone di criticità rilevante per le ricadute delle emissioni del vicino inceneritore di Montale e nella zona industriale. Ciò che ha avuto del clamoroso è stato ascoltare la compagine piddina montare una filippica veemente per bocciare in aula la nostra proposta.

A distanza di alcune settimane dalla bocciatura l’amministrazione si è attivata per realizzare ciò che chiedevamo, infatti con una nota inviata alla Regione Toscana servizio ambiente e per conoscenza ad Arpat avente come oggetto “richiesta  implementazione punti di monitoraggio” viene richiesta la possibilità di valutare l’implementazione dei punti di prelievo cit. testualmente: La verifica della qualità delle acque sotterranee nel nostro comune è rilevante, sia considerando la vicinanza all’inceneritore di Montale e i recenti casi di contaminazione da glifosato […] per questi motivi, nel caso sia valutata positivamente l’opportunità di implementare questi controlli, chiediamo la realizzazione di punti di prelievo nel comune di Montemurlo.”

Concludono provocatoriamente i due consiglieri pentastellati: “Da ora in poi scriveremo le mozioni e le passeremo alla maggioranza, così che si possa immediatamente dare seguito alle buone pratiche senza perdere tempo. Noi del M5S teniamo in maggior considerazione le teste pensanti piuttosto che i cappelli!”

Fonte: Ufficio Stampa

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