In occasione della visita a Firenze di Papa Francesco, Maria Cristina de Montemayor, editore della rivista 'MCM La Storia delle Cose', si è fatta promotrice della realizzazione dei doni per il Santo Padre da parte di alcuni esponenti dell'Artigianato d'Arte Fiorentino.
La 'Fondazione Arte della Seta Lisio' - onorata di questo importante invito - ha pensato di fare dono al Santo Padre di una testimonianza della maestria e del lavoro tessile fiorentino:
un Evangeliario ricoperto con un pregiato Velluto in pura seta, tessuto a mano su un telaio Jacquard di fine Ottocento, e abbinato con una scatola creata appositamente e rivestita dal Fondo Broccato Veronese, anch’esso in pura seta.
I disegni dei tessuti, velluto e broccato, provengono dall’Archivio Storico della Lisio.
In questa circostanza viene presentata per la prima volta una nuova creazione della manifattura: il velluto cesellato sfumato laminato d’oro 'Palio'.
La tradizione dei 'velluti sfumati' che Giuseppe Lisio mise in produzione negli anni venti e trenta del Novecento, continua con questa nuova versione del 'Palio'.
La particolarità del nuovo tessuto è il pelo del velluto che ha una sfumatura a specchio, creata dalla mescolanza di tinte diverse, sapientemente distribuite su 820 rocchetti in tutta l’altezza di 60 cm.
Il risultato del lungo studio effettuato per la preparazione del telaio è un velluto nel quale la superficie a rilievo e a più altezze - data dalla combinazione di ciuffi di pelo tagliato e ciuffi di pelo riccio - cambia di colore in un passaggio graduale di tonalità diverse.
L’effetto pittorico è esaltato dalla lucentezza della seta e dai riflessi dell’oro che copre il fondo con uno straordinario risultato che dà ad un tessuto tipico della tradizione rinascimentale fiorentina una moderna variante.
Il lavoro di rilegatura e la confezione della scatola progettata per l’occasione, è stato eseguito dalla «Giulio Giannini & Figlio», storica bottega fiorentina dal 1856.
Fonte: Fondazione Arte della Seta LISIO
