"Se il G7 del 2017 non si farà a Firenze, come aveva assicurato Renzi, la città perderà 200 milioni di euro che servivano per le infrastrutture, e 2900 posti di lavoro. Mi sembra un motivo sufficiente per chiedere conto al premier di mantenere la promessa che fece il 25 marzo 2014, quando assicurò in una lettera ai fiorentini che l'evento si sarebbe tenuto nel capoluogo toscano". Lo afferma il coordinatore fiorentino di Forza Italia, e vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.
"Sembra ormai chiaro - prosegue Stella - che Palazzo Chigi ha tutt'altre intenzioni, e il G7 si farà alla Maddalena o a Milano. Eppure ricordo che appena un anno fa Renzi e i suoi luogotenenti fiorentini annunciavano che sarebbero stati stanziati 200 milioni di euro per l'evento: 100 milioni per il polo espositivo della Fortezza da Basso; 5/10 milioni per il Palacongressi; 60 milioni per l'auditorium da mille posti al nuovo teatro del Maggio; 15 milioni per le strutture ricettive alle ex scuderie delle Cascine e 15 milioni per la viabilità e per una nuova rete di parcheggi scambiatori".
"Inoltre, sempre secondo i calcoli del sindaco e dell'amministrazione fiorentina - ricorda Stella - il G7 avrebbe generato 2920 nuovi posti di lavoro a Firenze e in Toscana, e 4.475 in tutta Italia. Mi auguro che Nardella e il governatore toscano Enrico Rossi, che sono anche suoi compagni di partito, facciano sentire la loro voce e chiedano a Renzi di mantenere la promessa. Noi siamo disposti a collaborare, per il bene di Firenze e dei fiorentini, al di là di ogni questione di colore politico".
Fonte: Consiglio Regionale della Toscana - Gruppo Forza Italia
