"Ci sembra che la discussione sul nuovo centro disabili sia partita davvero nel modo sbagliato e che l’unica cosa sensata da fare ora sia sospendere le decisioni e consentire quel confronto con le associazioni dei soggetti interessati e con la città che doveva essere avviato da subito.
Abbiamo scritto al sindaco ed al presidente del consiglio comunale in questo senso e formalizzeremo la richiesta di ritiro della delibera nel prossimo consiglio, affinché possa esserci lo spazio adeguato per affrontare una discussione che interessa i diritti delle persone e il grado di civiltà della nostra comunità, oltre a riguardare un investimento pubblico.
Non si possono cancellare trent'anni di cultura sull'autonomia delle persone con disagio psichico o disabilità intellettiva, da Basaglia in poi, senza nemmeno interpellare coloro che ne vivono quotidianamente sulla propria pelle le conseguenze. Per questo, crediamo, il presidente di Autismo Toscana, Marino Lupi, ha annunciato le proprie dimissioni dalla presidenza del comitato di partecipazione della società della Salute della zona empolese e dal comitato di partecipazione della USL 11, dando un segnale clamoroso..
Intanto stiamo lavorando, come opposizioni unite, a costruire un momento di confronto pubblico sulle politiche dell’handicap, che permetta una riflessione sulle tendenze più avanzate di risposta ai problemi, che aiuti a programmare interventi che tengano conto della infinita variabilità delle esigenze, compresa la preoccupazione dei genitori, senza pregiudizi o contrapposizioni, consapevoli che la complessità non si può governare con risposte standard e uguali per tutti; perché questo deve essere il principio guida: come si risponde al problema in maniera efficace e non solo come si risparmia, perché col solo criterio contabile si possono generare davvero mostri".
Tutti i gruppi consiliari di opposizione del Comune di Empoli
