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Crediti inesegibili 'pareggiati' in Regione, l'ira di Borghi (Lega Nord)

Claudio Borghi (foto gonews.it)

"Oggi in Commissione bilancio del Consiglio regionale della Toscana è stato approvato un cosiddetto “riaccertamento straordinario residui”: si tratta, per tradurre, della certificazione di un aumento di disavanzo per la Regione Toscana, che va così a sfiorare i 3 miliardi di euro, dovuto a 87 milioni di euro di crediti dichiarati non esigibili, il cui ripiano è stato stabilito di durata trentennale, senza che sia stata fornita reale garanzia di una copertura delle rate per un tale periodo.

Tale passaggio è stato approvato coi soli voti del PD, nonostante le forti perplessità della Lega Nord e dell’opposizione in generale. Il Portavoce dell’opposizione Claudio Borghi (Lega Nord)  ha fortemente stigmatizzato l’accaduto: “Ancora una volta la giunta Rossi ha dimostrato la propria arroganza: la mia richiesta di avere un dettaglio di questi 87 milioni di euro di crediti diventati inesigibili - in pratica, ove possibile, una lista di coloro che non restituiscono a Regione Toscana quanto dovuto - è stata del tutto ignorata; i Consiglieri hanno perciò votato “a scatola chiusa””.

Con i comuni Cittadini e con le imprese, le istituzioni - e la Toscana non fa eccezione in questo - sono normalmente solerti a pretendere sempre maggiori entrate e puntualità nei pagamenti; pretendiamo pertanto da parte della maggioranza al governo un’assoluta chiarezza e trasparenza in questa vicenda, che non vorremmo si traducesse nell’ennesima ulteriore fregatura per i Cittadini toscani, legittimi proprietari di quegli 87 milioni in più, da aggiungere a un disavanzo regionale già molto pesante".

 

Fonte: Ufficio Stampa

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