120 abbonamenti gratuiti, riservati ai ragazzi delle scuole, per la stagione di prosa 2015-2016 del Teatrodante Carlo Monni: è l’iniziativa che sarà presentata giovedì 5 novembre, alle ore 16, presso il teatro di Campi Bisenzio (piazza Dante n.23). Il progetto, dal titolo “Tutti a teatro”, è nato grazie al sostegno di Ente Cassa di Risparmio di Firenze, ed è pensato per sensibilizzare i giovani ad andare a teatro, quale luogo di educazione culturale.
Durante la cerimonia di consegna degli abbonamenti, interverranno Emiliano Fossi, sindaco di Campi Bisenzio; Monica Roso, vicesindaco; Andrea Bruno Savelli, direttore artistico del teatro; Alessandra Bandini, responsabile Analisi Proposte e Progetti - Settore Arte e Attività Culturali e Ugo Bargagli Stoffi, dirigente Responsabile Attività Istituzionale dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.
Saranno presenti i ragazzi selezionati e i dirigenti delle scuole medie e superiori di Campi Bisenzio, coinvolte nel progetto: il Liceo scientifico A.M.E. Agnoletti; l’Istituto Comprensivo Centro Nord - Scuola secondaria di primo grado G. Garibaldi; l’Istituto Comprensivo Giorgio La Pira G. Verga di San Donnino - Scuola secondaria di primo grado G.Verga; l’Istituto Comprensivo Rita Levi Montalcini - Scuola secondaria di primo grado F. Matteucci.
Tutti a teatro è lo slogan scelto dal Teatrodante Carlo Monni, una linea progettuale che punta a portare a teatro ogni persona, dagli appassionati, ai neofiti, dagli studenti più giovani, agli anziani, alle famiglie. Questo obiettivo è perseguito soprattutto grazie al continuo e sostanziale investimento in cultura da parte dell'amministrazione comunale di Campi Bisenzio (socia fondatrice della Fondazione Accademia dei Perseveranti, che dirige il teatro) che crede fermamente che la cultura in generale, e in questo caso specifico, il teatro, siano esperienze che attraverso i loro diversi e variegati linguaggi permettono di comunicare ed esprimere le proprie emozioni: stimolano le più differenti forme di apprendimento, potenziano ed indirizzano energie creative ed alimentano al contempo il gusto critico, estetico e artistico del pubblico. Il teatro in questo caso si propone, dunque, non come strumento di esibizione ma, piuttosto, come processo espressivo che cerca di dare senso al mondo che ci circonda.
‘’L’Ente Cassa di Risparmio di Firenze – dichiara il Direttore generale Gabriele Gori - sostiene con convinzione questo progetto perché ritiene la formazione giovanile uno dei settori strategici ai quali destinare risorse ed energie. E’ infatti molto importante, soprattutto in questo momento storico, aiutare il teatro attraverso un progetto educativo di diffusione della cultura nelle scuole medie inferiori e superiori che possa garantire una affluenza di pubblico costante. Nello stesso tempo è l’occasione per disseminare cultura ed educare al teatro i ragazzi partendo dalle scuole e da quei soggetti che più difficilmente potrebbero permettersi l'acquisto regolare di un biglietto a teatro. Per questo riteniamo significativo partecipare ad una iniziativa di questo tipo”.
Fonte: Ufficio Stampa
