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Rinnovato il patto di gemellaggio con il popolo saharawi: riaffermato il diritto alla libertà e all'indipendenza

La bandiera saharawi

Riconfermato ufficialmente il patto di gemellaggio tra il Comune di Sesto Fiorentino e il popolo saharawi. La firma è avvenuta sabato scorso  nel corso della “IV Conferenza Internazionale delle Città gemellate con il popolo saharawi” organizzata dalla Federazione Toscana dell’AICCRE. Sesto Fiorentino è stato il primo Comune a stringere amicizia con la tendopoli di Mahbes nella Repubblica Araba Saharawi Democratica nel 1984.

L’evento si è svolto in occasione del 40° anniversario dell’invasione del territorio saharawi da parte del Marocco e ha voluto riaffermare il diritto alla libertà e all’indipendenza della popolazione saharawi e il diritto ad esprimersi con un libero referendum, come stabilito dalle Nazioni Unite nel 1991.

Quello che la popolazione saharawi sta vivendo in questi giorni è un momento di grande difficoltà e di emergenza a causa dell’alluvione che, nelle settimane scorse, ha colpito i campi rifugiati in Algeria. L’ondata eccezionale di maltempo ha distrutto abitazioni, ospedali, scuole con centinaia di famiglie senza riparo, cibo e medicinali.

Ho informato sulla possibilità attivata tramite il Ministero degli Esteri e della Difesa (grazie al collega Sen Vattuone e il Ministro Pinotti) di far partire nei prossimi giorni un volo militare da Pisa x Tindouf, sul quale caricare cibo, tende, medicinali, e altri aiuti che verranno raccolti dai comuni e dalle associazioni italiane, per rispondere all'emergenza creata dall'alluvione, in aggiunta a quanto sta già facendo l'Alto Commissariato per i rifugiati dell'ONU al quale la cooperazione italiana ha messo prontamente a disposizione 200.000€.

Fonte: Comune di Sesto Fiorentino - Ufficio stampa

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