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Unità di crisi per la Twin Disc: prosegue il confronto fra Istituzioni, sindacati e azienda

La Twin Disc di Capraia e Limite

Si è svolta stamani la seconda riunione dell’Unità di Crisi fra istituzioni (Città Metropolitana e Comune di Capraia e Limite), sindacati e management aziendale. Il confronto sulle varie problematiche si è svolto nello spirito costruttivo avviato con la riunione del 14 settembre scorso. Da ricordare che l’azienda sta usufruendo della Cassa integrazione straordinaria per n. 54 dipendenti. L’azienda ha confermato la propria volontà di rimanere nell’ambito territoriale del comune di Capraia e Limite. La prossima riunione del tavolo si terrà entro la fine del mese.

LA NOTA DELLA FIOM

Si è svolto oggi il secondo incontro al tavolo dell'Unità di crisi per la Twin Disc di Capria e Limite, per la verifica del verbale sottoscritto lo scorso 14 settembre presso la sede della Città Metropolitana di Firenze.

La multinazionale, che opera nel settore navale ed impiega 54 dipendenti, ha ribadito la volontà di rimanere nel territorio, confermandola con l'impegno a definire entro la fine del mese la locazione del sito produttivo che, tra le ipotesi al vaglio, considera anche l'attuale stabilimento.

Il management Twin Disc si è inoltre detto diponibile al confronto sul piano industriale.

Iuri Campofiloni della Fiom Cgil di Firenze ha così commentato: “Pur nella criticità di una vertenza che ancora oggi vede l'azienda usufruire della cassa integrazione straordinaria per la totalità dei dipendenti, e registrare una situazione di esubero pari al 50% della forza lavoro, accogliamo positivamente la confermata volontà della direzione di rimanere sul territorio limitese e la disponibilità alla prosecuzione del confronto sul piano industriale. Segnali sicuramente positivi che siamo pronti a raccogliere sin da mercoledì prossimo, quando riuniti in assemblea con i lavoratori, cominceremo a costruire i presupposti per una discussione più prettamente tecnica ed organizzativa.”

Le parti si sono lasciate concordando di incontrarsi nuovamente al tavolo entro la fine di novembre.

Fonte: Città Metropolitana di Firenze - Ufficio Stampa

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