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Arriva Ma.Ri.Sa, il progetto di riduzione e recupero degli sprechi di cibo a favore di chi ha bisogno

(foto gonews.it)

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Educare al recupero alimentare e sostenere iniziative solidali a favore di chi ha bisogno: dal 1 novembre sarà attivato nell’Empoolese-Valdelsa e nel Valdarno Inferiore 'Ma.Ri.Sa', acronimo di ‘Mangio e risparmio in salute’, un progetto che nasce negli scorsi anni col fine di ridurre gli sprechi del cibo.

Il progetto è stato presentato nel corso di una conferenza stampa alla sede dell’Asl 11 di Empoli. Erano presenti il direttore generale facente funzione Renato Colombai, il direttore dell’unità operativa complessa igiene degli alimenti e nutrizione dell’Asl 11 di Empoli Maria Giannotti, i rappresentanti delle associazioni Re.So e ‘Buon Samaritano’, Lucinao Rossetti di Unicoop Firenze, il responsabile qualità dell’ufficio qualità e sicurezza della cooperativa Conad di Firenze e il vicesindaco di Montaione Luca Belcari.

L’iniziativa si attiverà definitivamente il prossimo 1 novembre ma è già arrivata in maniera concreta nella ristorazione collettiva e nella grande distribuzione.

“L’acronimo diventa doppiamente funzionale - spiega la il direttore dell’unità operativa complessa igiene degli alimenti e nutrizione dell’Asl 11 di Empoli Maria Giannotti - dato che ricorda il nome di una madre e casalinga dedita al benessere e nutrizione della propria famiglia. Si tratta infatti di un progetto con un fine etico ben preciso che si prefigge di focalizzare l’attenzione sullo spreco dei cibi avendo al tempo stesso un’importante valenza sanitaria dato che si occupa anche del recupero farmaci”

Ma.Ri.Sa è un progetto che vanta la collaborazione dei comuni della Società della Salute e Valdarno Inferiore e di associazioni come Re.So e Buon Samaritano, impegnate sul territorio nel volontariato e non spreco. Di fondamentale importanza è anche la partecipazione all’iniziativa della grande distribuzione grazie all’adesione di Unicoop Firenze e Conad del Tirreno.

“Una collaborazione doppiamente rilevante – ha aggiunto la Giannotti- se consideriamo che unisce con un obiettivo comune due simili entità della grande distribuzione che vivono quotidianamente una realtà di competizione.’

Ma.Ri.Sa nasce soprattutto col fine di recuperare gli enormi sprechi alimentari causati molte volte dalla confusione del consumatore nel comprendere la differenza tra data di scadenza e Termine Minimo di Conservazione (TMC) per il quale viene spinto a buttare via molti prodotti a TMC superato ma perfettamente commestibili. Per questo una delle prerogative del progetto è anche quella della formazione e informazione col fine di sensibilizzare i cittadini al recupero e alla riduzione degli sprechi. Un obiettivo raggiunto anche grazie al lavoro di Re.So, che darà avvio oggi stesso a una serie di incontri finalizzati all’educazione dei volontari e di una campagna informativa su tutto il territorio.

Il progetto ha già dato ottimi risultati già visibili anche sul territorio del Valdarno Inferiore, come ha sottolineato il vicesidaco di Montaione Luca Belcari. Ogni giorno, grazie a Ma.Ri.Sa riescono infatti a recuperare un grande quantitativo di cibo non consumato che viene poi destinato ad una casa famiglia di Castelfiorentino e a riutilizzare il denaro risparmiato nell’organizzazione di attività ricreative per i ragazzi del territorio. Tra gli importanti risultati che il progetto ha già raggiunto vi è anche l’intervento di recupero del pane e della frutta non distribuita nella ristorazione ospedaliera. In un anno, a partire dal 2014, sono stati infatti recuperati e ridistribuiti 3200 kg di cibo.

Quello di Ma.Ri.Sa è un progetto in crescita e che ha in programma di estendere la propria attenzione anche al settore dei cibi freschi. “E’ un processo sicuramente più complesso – afferma Luciano Rossetti di Unicoop Firenze- in quanto si tratta di prodotti che necessitano di un consumo veloce e della presenza di abbattitori nei supermercati. E’ una sfida che ci siamo posti in quanto crediamo che la vera solidarietà debba essere il risultato di un grande impegno.”

‘Solidarietà’ e ‘sostenibilità’ sono quindi le parole chiave per descrivere al meglio la realtà di Ma.Ri.Sa, una realtà che si è sviluppata e continuerà a svilupparsi in futuro grazie alla collaborazione di enti abituati quotidianamente a lavorare in completa autonomia.

Maria Vittoria Minisgallo

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