La seguente è una lettera aperta scritta da Lorenzo Ciani, Direttore Generale del Montelupo Fiorentino Film Festival; in cui in poche righe sintetizza i traguardi raggiunti nella prima edizione del Festival:
“Adoro i piani ben riusciti!” recitava un personaggio di una nota serie TV anni ‘80.
Così è stato, quello che avevo pianificato insieme a Daniele Pertici, il Direttore Artistico del Festival, ha funzionato. Una prima edizione su cui qualunque organizzatore di eventi metterebbe la firma visto l’ottimo il risultato finale.
Siamo partiti dal nulla nel gennaio del 2015 e abbiamo portato 1000 persone in 4 giorni nel centro di Montelupo Fiorentino. Lo abbiamo fatto con fondi limitati (e forse è anche questo il segreto del successo) mostrando film non commerciali, puntando tutto sulla qualità e i contenuti sociali.
Ricordo le belle parole del Sindaco Paolo Masetti a fine conferenza stampa di presentazione del Festival presso l’Hotel Borgo Sant’Ippolito:
“Non importano i numeri che farete, le presenze di pubblico, la cosa che conta è che siate riusciti a farlo”.
Ho messo in questo progetto tutte le competenze acquisite in questi anni girando per il mondo grazie ai miei documentari, partecipando ai Festival più disparati. Ho preso il meglio da tutti questi eventi e ho cercato di ricrearlo a Montelupo Fiorentino per i quattro giorni di Festival.
Ho usato metodo, non pensando ai numeri, pensando di dare agli spettatori film di qualità e ospitando i registi al meglio, così è stato.
L’apparecchiatura tecnica di cui il Cinema Mignon d’essai è dotato ci ha permesso di proiettare i film in concorso utilizzando esclusivamente il formato Dcp (Digital Cinema Package) non sono stati usati dvd, Blu-Ray o altri supporti video. Questo ci garantisce uno standard nelle proiezioni delle opere partecipanti che ci pone al Top in Italia.
Fondamentale la collaborazione con il Tesla Science Bar. Sono fiero di essere stato il catalizzatore tra due belle realtà di Montelupo Fiorentino, come quella della associazione Terra Incognita e quella del Cinema Mignon d’essai e dei suoi volontari. Sono un “forestiero” che ha visto le potenzialità di due luoghi così vicini che potevano dare (e hanno dato) vita a qualcosa di importante.
L’idea vincente del Festival è stata quella di creare una sorta di ponte tra spettacolo pomeridiano e serale, costituito dall’apericena al Tesla Bar.
Un festival che si rispetti non può avere solamente una programmazione serale, dobbiamo dare agli spettatori un vasto menù di qualità così da soddisfare tutti i gusti.
Ringrazio tutto lo Staff, i volontari, i giurati e gli ospiti che hanno partecipato a questa prima edizione della manifestazione, gli sponsor e le istituzioni locali per la fiducia.
Per ultima ringrazio la stampa che ci ha dato spazio e attenzione credendo fin da subito in questa iniziativa.
Grazie mille Montelupo Fiorentino.
Lorenzo Ciani, Direttore Generale del Montelupo Fiorentino Film Festival.
