Non sai a cosa serve il profilattico? Te lo insegna l’ostetrica della AUSL3.
Tra le numerose iniziative promosse dall’Azienda Sanitaria pistoiese nell’ambito della promozione della salute nelle scuole, sono previsti anche progetti dedicati esclusivamente agli adolescenti.
In particolare con “Spazio Giovani” ai ragazzi tra i 14 e i 17 anni, viene offerta l’opportunità di seguire un percorso di base sull’affettività e la sessualità che prevede momenti di insegnamento a carattere interattivo e ludico e incontri all’interno dei servizi come nei Consultori e nei Centri Donna (a Pistoia e a Montecatini).
Promuovere una procreazione responsabile e prevenire le malattie sessualmente trasmissibili e, soprattutto, favorire una cultura positiva della sessualità, migliorando le conoscenze e le consapevolezze corporee, è uno degli obiettivi di tutti i professionisti dell’area consultoriale (ginecologi, psicologici, ecc…) ed in particolare delle ostetriche.
Si gioca con 'Kontatto'.
In classe lo strumento didattico utilizzato è un gioco da tavolo tematico appositamente studiato (un mix tra Trivial e Gioco dell’Oca) chiamato: Kontatto.
Il gioco ha per argomento la sessualità in tutti i suoi aspetti con contenuti adatti a ragazzi del biennio della scuola superiore, che utilizza i tradizionali metodi del lancio del dado e dell’avanzamento su un percorso a caselle (tipo Trivial e gioco dell’oca).
Il gioco prevede che i concorrenti (gli alunni di una classe divisa a squadre), debbano rispondere a domande che introducono diversi argomenti e le risposte alle domande stesse costituiscono le conoscenze che si acquisiscono giocando.
Realizzato dalla unità operativa direzione sanitaria aziendale e promozione della salute diretta da Chiara Gherardeschi insieme all’unità operativa professionale ostetrica, di cui è responsabile Maria Luisa Niccolai, in stretta collaborazione con l’istituzione scolastica, il progetto vede come punto di riferimento l’ostetrica che ora svolge anche un ruolo educativo nella fase particolarmente problematica e delicata dell’adolescenza.
Quest’anno saranno coinvolte 15 scuole superiori della provincia di Pistoia per un totale di mille ragazzi.
Scarso l’uso del profilattico. L’Agenzia regionale di sanità (ARS) riporta che l’uso del profilattico fra i giovani maschi toscani è solo del 60% e, tra i giovani pistoiesi, la percentuale scende ancora: solo il 57,7% lo utilizza regolarmente. Questi dati vengono confermati anche dall’OMS che ha evidenziato che nel 2014 rispetto agli anni precedenti questo importante metodo di protezione è usato sempre meno dai nostri ragazzi.
Alla base di questa tendenza sembrerebbe esserci una sempre più diffusa e scarsa attenzione non solo nel prevenire gravidanze indesiderate, ma anche nei confronti della trasmissione di malattie sessualmente trasmissibili (HIV, Gonorrea, Clamidya, Herpes genitale ecc.).
Le stesse indagini non evidenziano risultati migliori riguardo al genere femminile: ben il 14,7% delle ragazze dichiara di non usare alcun metodo, esponendosi così ad un elevato rischio di incorrere in una gravidanza indesiderata.
Il 22,8% ha inoltre dichiarato di aver fatto ricorso alla “pillola del giorno dopo” almeno una volta.

Fonte: Ufficio Stampa -Azienda USL3 Pistoia