Si è conclusa domenica con un bilancio decisamente positivo la seconda edizione di Novo Modo – Responsabilità di Tutti.
Sia la partecipazione del pubblico, che quest’anno ha visto un importante coinvolgimento di numerose scuole del territorio, sia la qualità delle relazioni e l’importanza dei temi affrontati hanno confermato la necessità di spazi di discussione e confronto sulle sfide che ci troviamo ad affrontare.
Nel corso dei panel di discussione, così come nelle letture di alcuni ospiti nazionali e internazionali, è emerso come il tema delle disuguaglianzesi confermi di estrema importanza, in tutte le sue declinazioni e sfaccettature. Dalla dimensione ambientale a quella sociale, dal tema del lavoro a quello della legalità, dai conflitti ai migranti, parliamo di questioni strettamente legate l’una all’altra e da affrontare congiuntamente, ipotizzando un diverso modello produttivo ed economico che si sviluppi dalle esperienze e dalle buone pratiche già esistenti e diffuse sul territorio per arrivare a influenzare e cambiare le politiche portate avanti in questi anni tanto in Italia quanto su scala europea e internazionale.
La seconda edizione di Novo Modo si pone quindi non come un punto di arrivo, ma come un passaggio che ci indica la necessità di rafforzare il dialogo e ipotizzare percorsi e soluzioni comuni e condivise.
Sul sito www.novomodo.org è possibile recuperare tutti i momenti più importanti che hanno caratterizzato l’esperienza di Novo Modo in questa seconda edizione
L'evento è stato organizzato da Banca Etica, Acli, Arci, Caritas Italiana, Cisl, Fondazione Culturale Responsabilità Etica, Legambiente e da quest'anno anche di Libera – Associazione, nomi e numeri contro le mafie, Fairtrade Italia, CTM Altromercato, Scuola di Economia Civile, Polo Bonfanti Lionello.
Fonte: Ufficio Stampa
