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Legami Sociali: un incontro per parlare del legame tra Terzo Settore e sindacato

Domani martedì' 27 ottobre 2015 all'auditorium del Consiglio regionale in via Cavour 4 a Firenze dalle 10 alle 13 la Uil e l'Ital Nazionali con la collaborazione della Uil Toscana e il patrocinio della presidenza del Consiglio Regionale della Toscana si terrà un incontro sulla promozione, le opportunità, il futuro del terzo settore e il compito delle associazioni per garantire servizi efficienti e diffusi.

Sarà presente Carmelo Barbagallo, segretario generale Uil Nazionale Per agevolare il lavoro, intorno alle 11,30 a margine del convegno è previsto un incontro con la stampa dove Barbagallo sarà disponibile a rispondere alle domande dei colleghi giornalisti

Tra gli altri ospiti del convegno si segnalano:
Francesca Cantini, segretario generale Uil Toscana
Eugenio Giani, presidente dela Consiglio regionale della Toscana
On. Deborah Bergamini, deputato Forza Italia
On. Eduardo Patriarca, deputato Pd
Stefano Ciuffo, assessore regionale alle Attività produttive
Annalisa Nocentini, presidente federazione Legami Sociali Onlus
Gilberto De Santis, presidente Ital Uil
Attilio Farnesi, presidente Anpas Toscana
Federico Gelli, presidente Cesvot Toscana

Legami Sociali Onlus è una Federazione di Associazioni, promossa dalla Uil e dal Patronato Ital, nata per dare sostegno alle famiglie di pazienti affetti da malattie neurodegenerative quali il coma vegetativo, l’Alzheimer, il Parkinson, la SLA e le malattie tumorali.

La riforma del Terzo settore deve avere come caratteristica quella di includere nel rispetto di nuove regole tutti coloro che agiscono senza scopo di lucro. Fermo restando ovviamente i diversi ruoli, le diverse competenze, i diversi obiettivi.

Il compito del sindacato è quello di promuovere il Terzo settore. Il compito delle Associazioni è quello di garantire servizi ef cienti e diffusi. Federarsi è l’approccio migliore per garantire la multidisciplinarità degli interventi. Legami Sociali vuole essere l’esempio e il motore di questo metodo.

Fonte: Ufficio Stampa

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