“Lavorare sulla mentalità e sulla cultura; l’azione da una parte e la politica dall’altra. Così è possibile educare concretamente alla legalità, senza rimanere solo nell’astratta teoria”.
Con queste parole la consigliera regionale del Pd Ilaria Bugetti è intervenuta stamani a nome della Regione al Teatro Verdi, dove si è svolta l’iniziativa “I giovani, sentinelle della legalità” organizzata in collaborazione con la Fondazione Caponnetto.
Nella sala del Teatro erano presenti gli studenti di oltre 70 istituti comprensivi e superiori della Toscana più una delegazione del Veneto, che si sono confrontati con gli amministratori locali su vari problemi rilevati nei vari territori.
“Il confronto – ha detto la consigliera Bugetti- è alla base della comprensione dei problemi ed è un passaggio fondamentale per rendere i giovani consapevoli della vita pubblica, affinché sentano proprio il compito di essere giusti.
E noi abbiano l’obbligo di non deluderli, perché l’esempio viene dagli adulti.
La legalità non è solo una questione di risorse – ha aggiunto Bugetti-, ma appunto di educazione culturale e direi anche di politica. Non basta infatti solo la famiglia, ma servono la scuola e le istituzioni.
Bisogna cominciare fin dalle scuole elementari, ed è dai giovani che può partire il cambiamento per avere una classe politica migliore.
E se andiamo indietro nel tempo, l’esempio della bilancia come simbolo di giustizia, ci arriva dai Greci. In senso sociale la legalità è ciò che è giusto in base ad un ordinamento non solo di diritto, ma anche etico e morale”.
L’iniziativa di stamani rientra nel progetto di promozione della cultura della legalità democratica 2014/2015 organizzato e finanziato dalla Regione per un importo complessivo quinquennale (2010-2015) di 853.672euro (circa 170mila euro l’anno).
Fonte: Consiglio regionale della Toscana
