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Terna, la Regione farà ricorso contro l’elettrodotto: "Serve un progetto su misura di territorio"

Il consiglio regionale

“La Regione intende salvaguardare l’applicazione dei propri atti di programmazione e dei valori paesaggistici declinati nel Piano di indirizzo territoriale. Faremo ricorso al Tar della Toscana”. Così l’assessore all’Ambiente Federica Fratoni rispondendo ad un’interrogazione bipartisan, primo firmatario il presidente della commissione Territorio in Consiglio regionale Stefano Baccelli (Pd), in merito al ricorso presentato da Terna al Presidente della Repubblica. L’operatore di rete, giudicando troppo invasivo il Piano paesaggistico regionale e temendo di non poter realizzare il nuovo elettrodotto nell’Oltreserchio, ha giocato la carta di un ricorso straordinario per l’annullamento dell’integrazione al Pit.

“Il progetto – ha spiegato l’assessore – è già stato valutato in sede di Via nazionale dalla Sovrintendenza e dal Ministero dei Beni culturali che ha trasmesso un parere negativo per l’impatto paesaggistico prima ancora dell’approvazione del Pit”.

“Molto soddisfatto” della risposta e del “ruolo che la Regione sta giocando in questa partita” si è dichiarato il presidente Baccelli. “Il percorso è esattamente quello che avevo auspicato nei giorni scorsi”, ha osservato ricordando che il progetto dell’elettrodotto ha “avuto uno stop grazie al Piano di indirizzo territoriale”. “La Regione lo difenderà insieme al documento del paesaggio”, perché la Toscana intende il proprio territorio come “bellezza naturalistica da salvaguardare, componente essenziale del contesto di vita delle popolazioni e fondativa della loro identità culturale”. Baccelli ha infine osservato come da un’azienda come Terna “ci si aspetta un progetto adattato e costruito su misura di territorio e non basato soltanto su parametri aziendali”.

Fonte: Consiglio regionale della Toscana - Ufficio stampa

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