"Il Comune pensa a fare il proprio dovere e non a farsi pubblicità. Per questo non è intervenuto in merito al caso sugli organi di stampa".
Così ha esordito in Consiglio Comunale l'Assessore Santucci rispondendo all'interrogazione della sottoscritta sulla moria dei pesci nel torrente Stella, in località Masotti.
Peccato però che tra i doveri dell'Amministrazione sia contemplato anche quello dell' infor-mazione (diversa dalla pubblicità) ai cittadini, soprattutto su questioni di particolare sensibilità, quali l'inquinamento ambientale e la tutela della salute.
Dalla risposta fornita dall'Assessore siamo venuti a sapere che l'Amministrazione aveva omesso di informare che un fatto simile, nel giugno scorso, era stato segnalato da una cittadina di Masotti, la quale avrebbe attribuito ciò all'uso improprio di prodotti fitosanitari nei vivai circostanti.
Richiesto l'intervento da parte del Comune delle autorità competenti in materia, le analisi poi non avevano rivelato nessun nesso tra la moria dei pesci e l'utilizzo dei prodotti. E allora quale ne è stata la causa? Perché non sono state fatte ulteriori analisi? Questo Santucci non lo ha spiegato.
E perché il Comune non ha reso noto il fenomeno mediante la pubblicazione dei dati degli esami effettuati? Riguardo all'ultimo episodio, quello segnalato sulla stampa dal sig. Beneforti, Presidente del WWF di Pistoia e Prato, le analisi sono ancora in corso.
Abbiamo appreso che il Comune si è limitato a verificare che gli organi di controllo (ASL e ARPAT) siano stati avvisati, mentre il sopralluogo dei tecnici ha prodotto soltanto delle foto per documentare il fatto, poiché la procedura nel caso di moria dei pesci attribuirebbe al Comune esclusivamente la rimozione delle carcasse.
Prendendo atto di quanto Santucci ha riferito, ci chiediamo però se sia proibito da qualcuno tenere aggiornata la cittadinanza sulle varie fasi di intervento.
E perché poi ha aggiunto che al momento del sopralluogo i pesci risultavano in numero di tre (quindi pochissimi) e che per di più sembravano morti da qualche tempo, quasi a voler attenuare la portata dell'evento? Ormai ci sembra un vizio di questa Giunta volersi sostituire agli esperti e anticipare già l'esito dei controlli.
Abbiamo chiesto con forza che questa volta i risultati degli esami vengano comunicati in forma pubblica alla cittadinanza, che ha diritto di sapere e di essere tutelata.
Scusate le molte domande, che esprimono del resto anche la nostra perplessità, ma la Giunta desidera davvero evitare la pub-blicità per sé o intende tenere i cittadini all'oscuro di quanto avvenuto per evitare che diventino consapevoli e partecipi di questioni che li riguardano molto da vicino?
Fonte: Elena Bardelli Consigliere Comunale FdI-AN
