Potrebbe essere il cantante Zucchero Fornaciari uno degli ospiti speciali della 45/ma edizione della mostra mercato nazionale del tartufo bianco di San Miniato, in programma nei quattro weekend, dal 21 novembre al 6 dicembre.
Il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini ha spiegato che a ritirare un premio speciale alla mostra è stato invitato il cantante, ma che manca ancora la conferma ufficiale da parte di Zucchero.
L'artista ha però smentito tramite il suo ufficio legale (leggi qua).
La rassegna è stata presentata oggi in Consiglio regionale e prevede 120 stand enogastronomici, 50 no food, 30 punti di ristoro e iniziative dedicate al prezioso tubero. "
Questa manifestazione - ha detto il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Eugenio Giani - è uno dei simboli di promozione della nostra regione a livello nazionale ed internazionale. C'è anche una coincidenza, nel 2015 festeggiare i 45 anni della mostra mercato del tartufo di San Miniato significa anche celebrare i 45 anni dell'istituzione della Regione Toscana che si riunì per la prima volta il 13 luglio 1970".
Nel merito del programma è entrato Delio Fiordispina, presidente della Fondazione San Miniato Promozione ricordando che la mostra si articola su quattro fine settimana, ognuno dei quali sarà dedicato ad una tematica: il primo weekend alle città slow, poi alle alleanze del gusto, ancora un omaggio alla storia con Matilde di Canossa e infine, l'ultimo weekend sarà 'tartufo incontra il Natale'. "Le novità di questa edizione - ha detto - riguarderanno principalmente i contenuti culturali che caratterizzeranno la mostra con iniziative collegate al centenario dalla nascita dell'artista Alberto Burri e altri eventi collegati alla ricorrenza dei novecento anni dalla scomparsa di Matilde di Canossa, figura importante anche nella storia di San Miniato".
Il comunicato del Comune
Con le prime nebbioline d’autunno, nei boschi e nelle valli intorno alla Città della Rocca, ritorna la magia del Tartufo Bianco con tutto il suo inebriante profumo e il suo inconfondibile sapore. San Miniato Città del Tartufo, da 45 anni dedica a questo diamante della terra la Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco, un evento imperdibile per migliaia e migliaia di buongustai.
A presentare questa tradizionale kermesse a Palazzo Panciatichi a Firenze, sede del Consiglio della Regione Toscana, sono stati questa mattina il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini, l’assessore alle attività produttive Giacomo Gozzini, il presidente di San Miniato Promozione Delio Fiordispina; a fare gli onori di casa il presidente del consiglio comunale Eugenio Giani, insieme ai consiglieri regionali della provincia di Pisa. Per il 2015 si replica la formula dei quattro attesissimi weekend che si apriranno il 14 e 15 novembre, quando ci sarà il via ufficiale della 45esima edizione della Mostra, per poi proseguire il 21 e 22, il 28 e 29 novembre, fino al gran finale il 5 e 6 dicembre.
Oltre al Tartufo Bianco ed ai suoi cortigiani, la Mostra offre decine di appuntamenti del gusto con eventi e manifestazioni uniche: dagli show coking, dove oltre 30 cuochi si alterneranno ai fornelli dando spettacolo per i più golosi, preparando piatti a base di tartufo, accompagnati dagli inebrianti vini di San Miniato. Oltre 120 espositori allestiranno i propri stand per presentare i gioielli della nostra terra: piazza del Duomo sarà invasa dai prodotti di qualità della gastronomia toscana ed italiana, insieme a piazza del Seminario e del Popolo, fino alle numerose proposte per il palato che si troveranno nelle altre vie della città.
La manifestazione quest’anno dedicherà ogni fine settimana a temi molto importanti. Si inizia il 14 e 15 novembre con le Città Slow ed i loro prodotti d’eccellenza, insieme ad una riflessione sulla partecipazione del Comune di San Miniato ad Expo; non mancheranno momenti per celebrare l’anniversario della nascita del Maestro Burri, che nel 1969 disegnò le scenografie ed i costumi per il dramma popolare de “L’avventura di un povero cristiano”, messo in scena a San Miniato con la regia di Valerio Zurlini. Un altro centenario da ricordare sarà quello della nascita di Renato Tozzi, storico gestore dell’albergo Miravalle, pioniere del tartufo di San Miniato, che inventò piatti al tartufo e diede il via alla prima sagra del tartufo, nel 1969.
Oltre al grande appuntamento con la Mostra, il 14 novembre, giorno dell’inaugurazione, un grande evento a Villa Sonnino darà il via alla manifestazione: Rotartatufo, la prima asta del tartufo Bianco di San Miniato sul nostro territorio.
La seconda settimana sarà invece dedicata alle alleanze del gusto sia con città italiane, sia con quelle gemellate del Belgio (Silly) e della Francia (Villeneuve Lez Avignon). Il weekend del 28-29 novembre sarà riservato all’anniversario di Matilde di Canossa, che ha avuto tracce storiche a San Miniato, e saranno ospitate le città matildiane con i loro prodotti tipici. Nell’ultimo weekend (5-6 dicembre) il tartufo incontrerà il Natale con mercatini, prodotti natalizi e rappresentazioni collegate al Natale. Tutta Italia, e non solo, in questi giorni sarà ospite di San Miniato da Caselle in Pittari (SA) a San felice sul Panaro (MO), da Sonnino (LT) al Delta del Po’. Numerosi personaggi dello spettacolo verranno ad assaggiare il tartufo e ci sarà perfino il Coboldo, folletto dispettoso di origine germanica, che è stato il protagonista della recente edizione della festa fantasy “Maravigliosa Francigena”.
“Le novità di questa edizione – dichiara Delio Fiordispina, presidente della Fondazione San Miniato Promozione – riguarderanno principalmente i contenuti culturali che caratterizzeranno la Mostra; infatti nell’evento di San Miniato vi saranno importanti iniziative collegate al centenario dalla nascita dell’artista Alberto Burri, curate dall’Istituto del Dramma Popolare, e altri eventi collegati alla ricorrenza dei novecento anni dalla scomparsa di Matilde di Canossa, figura importante anche nella storia di San Miniato”. “Siamo soddisfatti del lavoro impostato anche quest’anno sul territorio comunale. San Miniato e il suo territorio sono sempre di più Città del tartufo tutto l’anno. Le iniziative sono cresciute in quantità e qualità - dichiarano il sindaco Vittorio Gabbanini e l’assessore al turismo Giacomo Gozzini -. Siamo sicuri che i visitatori, ancora una volta, non resteranno delusi di fronte alle eccellenze del territorio di San Miniato”.
