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Riordino dei servizi sanitari, le preoccupazioni dell'Associazione “Camminare Insieme Onlus”

foto di archivio

Lettera Aperta dell'Associazione “Camminare Insieme Onlus”  sul riordinamento dei Servizi Sanitari Regionali.

“Camminare Insieme Onlus”, un' Associazione di familiari di utenti della Salute mentale residenti nelle Zone Valdarno Inferiore ed  Empolese Valdelsa,  svolge da anni un ruolo di stimolo e confronto con l'Azienda ASL 11 allo scopo di tenere alta l'attenzione sui temi della prevenzione, cura e riabilitazione dei disturbi psichici oltre a fornire un supporto concreto e partecipe a tutti gli interventi mirati alla piena integrazione sociale degli  stessi utenti.

L' Associazione esprime viva preoccupazione per le conseguenze negative che potrebbero derivare dalla paventata migrazione dei comuni della Zona  Valdarno Inferiore verso l' Area Vasta Nord Ovest.

Pur comprendendo le esigenze esposte da singoli ed organizzazioni nelle svariate sedi istituzionali, riteniamo tuttavia che nel campo della Salute mentale lo spostamento dei centri di cura e riabilitazione  verso la  Valdera o l'area Pisana possa determinare gravi problematiche per persone fragili con situazioni sociali e familiari a volte  molto difficili e complicate.

Ci piacerebbe che il dibattito in corso non fosse concentrato esclusivamente sull'attività ospedaliera ma tenesse conto anche degli interventi e risorse territoriali, giusto per sottolineare che quanto esprime l'attuale  ASL 11 nel campo della Neuropsichiatria Infantile (pensiamo agli interventi sull'Autismo) e della Psichiatria degli Adulti (attività riabilitative, lavoro, abitare supportato), viene indicato nella nostra Regione come esempio di buone pratiche oltre ad essere riconosciuto come altamente efficace dall'Istituto Superiore Sant'Anna di Pisa.

In tutti questi anni infatti l'Azienda USL 11 e il Dipartimento di Salute Mentale hanno favorito la creazione di una rete diffusa di presidi e lo sviluppo di progetti terapeutico-assistenziali fortemente integrati fra le due Zone, creando un  patrimonio di risorse, competenze e sinergie che riteniamo non sia opportuno frantumare e disperdere.

Confidando  in un' analisi serena ed obiettiva delle motivazioni sopra esposte porgiamo i nostri saluti e ringraziamo per lo spazio accordato alla nostra Associazione.

Fonte: Ufficio Stampa

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