Con la relazione tecnica del presidente della commissione Giustizia Francesco Nitto Palma l'aula del Senato ha iniziato stamattina l'esame del ddl sulle unioni civili, dopo che era mancato il numero legale.
Il partito democratico, ieri, ha chiesto e ottenuto che il nuovo ddl Cirinnà arrivasse subito in aula del senato, appena concluso l’esame della riforma costituzionale.
Stamani il ddl sulle unioni civile è stato incardinato: Ora-dichiara -la senatrice Laura Cantini, firmataria insieme al senatore Marcucci di un ddl sulle unioni civili oggi confluito del ddl Cirinnà- faremo la nostra battaglia in Parlamento per affermare una legge civile ed europea, che la sinistra rincorre da anni, ma che fino ad oggi non è mai riuscita ad approvare. Anche con questo provvedimento vogliamo dimostrare di essere quelli che passano “dalle parole ai fatti”».
«È di due mesi fa la condanna della Corte europea dei diritti umani per il mancato riconoscimento legale da parte del nostro Paese delle coppie dello stesso sesso. Il testo sottoscritto dai senatori Pd è la migliore mediazione possibile e rappresenta un importante passo avanti nel garantire diritti a tutti, milioni di italiani aspettano da anni di vedere riconosciuta la propria identità persona attraverso una legge come questa. Con questo ddl l’Italia potrà finalmente definirsi un paese che ricosse i diritti civili di TUTTI» commenta Giacomo Cucini, sindaco di Certaldo e delegato alle pari opportunità per l’Unione dei comuni Empolese Valdelsa.
Fonte: PD Empoli
