Situazione della sicurezza definita drammatica e a parlare sono i numeri che la Segretaria Provinciale del Sindacato UGL Polizia di Stato ha deciso di presentare all’opinione pubblica: trentacinque Agenti “persi” in quattro anni, dal 2011 ad oggi, tra pensionamenti e trasferimenti, età media degli Agenti salita a 48 anni, una o due “volanti” per turno in una città che deve fronteggiare decine di furti ogni 24 ore. Secondo i nostri dati – prosegue il Segretario Provinciale UGL Polizia di Stato Lorenzo Cardogna – considerando solamente il personale della Questura (Compresi i Commissariati distaccati di Pontedera e Volterra e personale del ruolo tecnico) siamo scesi a 317 unità di personale rispetto alle 352 di ottobre 2011, quest’ultimo numero già insufficiente per una realtà complessa come quella di Pisa che registra 5 milioni di visitatori in Piazza dei Miracoli, 17 milioni di passeggeri alla stazione ferroviaria, 5 milioni di passeggeri all’aeroporto, 55mila studenti e un ospedale che è un polo di attrazione anche per residenti di altre Regioni.
Negli ultimi tempi abbiamo quindi perso 35 unità, tra chi è andato in pensione e chi è stato trasferito ad altra sede, senza che ci sia stato il necessario turn over a causa della riduzione delle assunzioni, comportando un innalzamento dell’età anagrafica intorno ai 48 anni che mal si concilia con la specificità del servizio svolto.
Sul fronte dei mezzi la situazione non è migliore. Il parco auto delle “volanti “ che sono l’occhio della polizia sulla città, impregnate nell’arco di 24 ore nel controllo del territorio, sono poche ed hanno percorso centinaia di migliaia di chilometri e quindi spesso ferme in officina per riparazioni. Il confronto con il Questore Francini su queste tematiche è frequente e costante, proprio poche settimane fa a seguito di una nostra segnalazione il Questore ha interessato il Direttore Centrale del Servizio Tecnico logistico sulla situazione critica del parco auto delle volanti.
In questo contesto apprendiamo dell’iniziativa dell’Amministrazione Comunale concernente il progetto di apertura di un posto fisso della Polizia di Stato nei pressi della stazione ferroviaria, con possibilità di utilizzo anche da parte delle altre forze dell’ordine, in modo da ottenere un potenziamento della presenza secondo quanto convenuto nel “Patto per Pisa Sicura”. Considerata la situazione critica di uomini e mezzi della Polizia di Stato di Pisa e le proiezioni future ancor più negative, ci chiediamo con quali risorse si intende far fronte all’apertura del posto di polizia. A nostro giudizio, l’iniziativa può essere sviluppata in modo efficiente solamente se si procede contemporaneamente ad un potenziamento di organici e mezzi.
Fonte: UGL Polizia di Stato - Pisa
