gonews.it

Riordino del servizio sanitario, Montemagni (Lega) e Mugnai (Fi) presentano un'interrogazione

Stefano Mugnai (foto gonews.it)

In merito agli effetti prodotti dalla Legge regionale nr. 28 di quest’anno, che, a fronte di una riduzione del numero di Asl, prevederebbe dei sensibili risparmi economici, i Consiglieri regionali Elisa Montemagni(Lega Nord) e Stefano Mugnai(Forza Italia) hanno presentato un’apposita interrogazione scritta in cui evidenziano che, in realtà, con l’incremento dei dirigenti, la riduzione dei costi verrebbe vanificata.

“ A mio avviso- afferma Elisa Montemagni- la riduzione di medici e paramedici è ampiamente controbilanciata dall’incremento numerico di dirigenti sanitari ed amministrativi, col conseguente aumento di costi ”. “ La situazione di Pisa, da noi presa in esame- insiste la Consigliera leghista- temiamo si possa replicare anche nelle altre Asl toscane, con tutto quello che ne comporta”. “Anche l’accentramento della gestione ed il fatto che le figure apicali rispondano direttamente al Presidente Rossi- precisa Montemagni- è una stortura che sicuramente incide sul valore effettivo della Legge nr.28”. "Chiediamo- conclude la Consigliera- che i cittadini toscani si rechino presso gli uffici comunali per firmare la proposta di referendum abrogativo".

“Oggi – aggiunge il vicepresidente della Commissione sanità del Consiglio regionale Mugnai – da una parte all’altra della Toscana via via si verifica nei fatti ciò che andavamo preannunciando fin dagli albori di questa riforma ammazza-sanità: si tagliano i posti letto per aggiungere poltrone. Si impoverisce un’offerta sanitaria già stremata da tagli al personale, blocco del turn over e riduzione sia logistica che operativa dei servizi, e intanto si implementano le burocrazie. Oggi ci soffermiamo sul caso di Pisa, ma purtroppo è così in tutta la Toscana”.

Fonte: Ufficio Stampa

Exit mobile version