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I consumi ripartono ma non finisce la crisi del commercio

I consumi interni ripartono, seppure lentamente, ma la crisi del commercio non si arresta.

La Confesercenti ha presentato il suo Osservatorio relativo ai flussi di iscrizioni e cancellazioni al 31 agosto 2015.

Nonostante il ritorno in territorio positivo di consumi e vendite, i negozi tradizionali continuano infatti a diminuire: tra gennaio ed agosto di quest’anno in Italia si registrano 6.052 imprese in meno rispetto al 2014 (-0,9%). La perdita di imprese del commercio in sede fissa appare compensata dall’andamento positivo del commercio ambulante, che nei primi 8 mesi del 2015 in provincia di Pisa hanno chiuso 109 attività a fronte di 37 nuove aperture con un saldo negativo di 72 unità.

Un dato negativo nel complesso ma con alcuni settori che registrano una netta inversione di tendenza: su tutti quelli legati al turismo (strutture ricettive e ristorazione) e anche a Pisa gli ambulanti.

Non si ferma invece la crisi dell’abbigliamento: a Pisa città una sola nuova apertura nei primi otto mesi dell’anno, mentre in provincia il saldo negativo è di 28 unità.

Fonte: Ufficio Stampa Confesercenti

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