Oggi, lunedì 12 ottobre, il consiglio comunale di Firenze si è soffermato sulla questione dell'aumento delle licenze dei taxi cittadini.
Ecco i commenti politici:
Arianna Xekalos e Silvia Noferi “Questa delibera avvantaggia sia il Comune che i tassisti e come sempre va a scapito dei cittadini”
Abbiamo ascoltato attentamente i 12 punti dell’accordo stipulato nei giorni scorsi e siamo totalmente favorevoli verso tutte le azioni che investano nella mobilità elettrica ma lo stesso accordo prevede una serie di punti che vanno a scapito dei cittadini, soprattutto l’aumento delle tariffe, da quanto dice il Sindaco, nella stessa percentuale dell’aumento Istat, che in realtà però negli ultimi anni ha avuto una percentuale negativa. La conseguenza sarà che anche i nuovi taxi si troveranno bloccati in mezzo al traffico, come tutti i cittadini.
Maggior traffico e costi più altri, un bel regalo per i cittadini!Non solo, le tariffe dei taxi fiorentini sono già tra le più alte in Italia, in questo modo questo servizio, che ricordiamo, dovrebbe essere un servizio pubblico, diverrà un lusso.
Invece di favorire i taxi l’Amministrazione avrebbe dovuto puntare sulla mobilità ciclabile, sempre più dimenticata, invece si sceglie ancora una volta l’auto. Questa è l’ennesima dimostrazione di quanto questa Amministrazione in realtà non risponde alle esigenze dei cittadini.
Guccione (PD): "Le nuove licenze siano anche un'opportunità per giovani e disoccupati"
"Credo che la delibera per l'incremento del servizio taxi a Firenze porti con sé opportunita che dovremmo cogliere. Tre secondo me i punti su cui focalizzare l'attenzione.
1) Il bando per le licenze sia fatto dopo il corso regionale per l'abilitazione, in modo tale da permettere a tutti di partecipare al bando e che questo punti l'attenzione su giovani e disoccupati.
2) Convenzioni notturne per giovani ancora più accattivanti, per continuare il il progetto (avviato con la tramvia di notte) di un trasporto pubblico notturno al servizio dei giovani e della notte fiorentina.
3) GPS e numero unico: due servizi in più per i cittadini che aiuterebbero anche i tassisti ad avere più quote di mercato sfruttando le possibilià date dalle nuove tecnologie.
Mi auguro che saremo in grado di soddisfare tutte queste esigenze, per una Firenze sempre più a misura di cittadino".
Stefania Collesei (Pd): "L'aumento delle licenze è un bene per la città"
"Le licenze taxi devono essere aumentate perché è cresciuto il bisogno. Sono aumentati i turisti, è aumentata la popolazione fiorentina, la popolazione sta invecchiando ed ha quindi una maggiore esigenza di taxi.
Occorre potenziare il servizio pubblico anche per le problematiche ambientali, offrendo risposte differenziate e intermodali: treno,bus,bici,tramvia,taxi.
Ho apprezzato l'intervento del consigliere Razzanelli che ha affermato che va completato il sistema tramviario. Evidentemente il successo della linea 1 ha convinto anche i più scettici".
Firenze riparte a sinistra: “Svolta green e aumento delle licenze non prima di un anno”
"Delusione per l'esito di una trattativa che doveva assomigliare ad una svolta nella gestione a Firenze dei taxi. L'ennesima occasione sprecata per colpa della volontà di chiudere subito e male. E' vero c'è una svolta green, con l'introduzione di 70 licenze per mezzi che siano davvero elettrici, ma con aumento immediato delle tariffe del 13%. Ne è davvero valsa la pena?”. Così Tommaso Grassi, capogruppo di Firenze riparte a sinistra, commenta la delibera presentata oggi in Consiglio comunale dal sindaco Nardella. E continua: “qualcuno ci rimprovera che la nostra azione è stata troppo silenziosa, ma abbiamo provato, senza esasperare i toni del conflitto, a chiedere ad amministrazione e rappresentanti di categoria di affrontare i temi davvero inerenti il servizio. Come l'impegno a realizzare nuove corsie preferenziali per autobus e taxi, la revisione dei turni, una valutazione sulle reali necessità del numero di taxi che si basi su dati certi e non su stime, così come impostare una strategia che potesse davvero permetterci di affrontare la fase critica, ancorché necessaria, dei cantieri della tramvia. Con la lealtà e la serietà di tutti i soggetti in campo, e con un po’ più di tempo, si sarebbe potuto raggiungere un accordo vero, più avanzato e finalizzato al migliorare davvero il servizio”.
"E gli effetti dell'accordo non si vedranno prima di un anno – continua Grassi - mentre alla cittadinanza peserà subito il rincaro delle tariffe che la giunta si è impegnata a riconoscere senza tante remore. In definitiva sulla delibera si fanno passi in avanti, ma la vittoria non è di certo del Comune e né della cittadinanza. Non una parola è stata spesa sull'impegno circa le vetture accessibili per i disabili o dotate di seggiolini per i bambini, elemento a nostro avviso positivo. Per non parlare delle promesse al vento, come la volontà di aumentare la velocità commerciale dei mezzi con corsie protette".
"E nonostante l'accordo chiuso tra le parti, non rinunceremo a proporre tre modifiche sostanziali alla delibera – conclude Grassi – e in particolare l’obbligo di aprire il bando non prima della riapertura dei termini per il rilascio delle certificazioni da parte della Regione alla guida dei taxi, 50 licenze temporanee, gestite dalle cooperative e da rilasciare immediatamente, con obbligo di messa in strada entro il marzo 2016, doppio turno giornaliero e scadenza all'entrata in servizio della tranvia e per ultimo il rinvio della gara delle nuove licenze al giugno 2016, così che si possa analizzare compiutamente la situazione e valutare anche, in base al numero di licenze temporanee, se la disponibilità dei tassisti per risolvere insieme la situazione sia stata coerentemente realizzata.
Il nostro obiettivo non è imporre una linea politica, né tantomeno farla pagare a una categoria in particolare. Il nostro obiettivo è migliorare il servizio dei taxi senza gettare fumo negli occhi alla cittadinanza e ai turisti".
Falomi (PD): "Aumento delle licenze dimostrazione di un governo saldo della città"
Il consigliere PD Niccolò Falomi esprime apprezzamento per l'approvazione della delibera per l'aumento delle licenze dei taxi, delibera che – puntualizza il consigliere – "prevede l'accordo recepito dalle categorie".
"Con questo provvedimento – dichiara Falomi – miglioriamo il servizio fornito dai tassisti a Firenze. Si tratta solo di una delle misure tese al miglioramento della viabilità tramite il potenziamento del servizio di trasporto pubblico. Le licenze cosiddette 'green' consentiranno il miglioramento del servizio abbattendo le emissioni nocive nell'atmosfera. Il numero unico e il monitoraggio del numero di auto in servizio rappresentano un impegno che la maggioranza si prende per assicurare un miglior servizio ai cittadini".
"L'iter della delibera, e l'accordo raggiunto coi tassisti grazie al lavoro del sindaco Nardella e dell'assessore Bettarini, sono ulteriori dimostrazioni del fatto che Firenze ha un governo saldo e responsabile" conclude il consigliere democratico.
Bieber (PD): "A vincere è la qualità di un servizio che deve essere sempre più a misura dei fiorentini"
"E' notizia di qualche giorno fa che in Giappone il governo sta lavorando per realizzare il taxi-robot: un taxi che funzionerà senza conducente a bordo. Questo ci deve dare la misura del ritardo accumulato dal nostro Paese, e anche del livello del dibattito da parte delle opposizioni in consiglio comunale oggi. Ci domandiamo cosa avrebbero potuto dire se fossero stati in Giappone a dover commentare quella notizia...
Ma restando al merito della delibera, credo sia particolarmente importante che si sia arrivati ad una soluzione unitaria del problema. Fondamentale in questo senso la trattativa che l'amministrazione comunale ha effettuato con le categorie. Questo infatti ha permesso di non limitarsi ad imporre un tot di nuove licenze, ma ad affrontare aspetti importanti della qualità del servizio, un servizio sempre più a misura non solo dei turisti (e il forte incremento delle presenze imponeva un'attenzione in questo senso) ma anche dei fiorentini, e di tutti i fiorentini: bambini, disabili, giovani. La svolta tecnologica e green (mezzi interamente elettrici, pos a bordo di tutte le auto, rilevazione del numero di mezzi in servizio) rende questo intervento sul servizio dei taxi proiettato nel futuro della città. Non saremo in Giappone, ma Firenze dà un segnale forte al resto d'Italia: migliorare il trasporto pubblico si deve e si può".
Armentano (PD): “La delibera sull'aumento del numero delle licenze taxi votata è un traguardo politico importante”
La delibera sull'aumento del numero delle licenze taxi oggi votata dal PD è un traguardo politico importante. Se poi si aggiunge che è stato trovato con la condivisione della stessa categoria lo stesso provvedimento riveste un valore ancor più sostanziale.
Inutile nascondere la soddisfazione per aver potuto contribuire ad un percorso, voluto dal Sindaco Nardella dall'assessore Bettarini è da tutto il gruppo PD compatto nel votare una delibera che si propone come obbiettivo quello di rendere il servizio pubblico migliorativo.
Un servizio più efficiente in primis per i fiorentini ma anche per i tanti che vengono in città sia per turismo (numeri sempre più crescenti) sia per affari, per averne ridotto i tempi di attesa spesso lunghi.
Certo non è l'unica arma per rendere la viabilità migliore in città ma si intreccia e si associa, con tante altre iniziative sul trasporto pubblico con i quali l'amministrazione si batte quotidianamente.
Abbiamo con questo provvedimento voluto tutelare anche la categoria andando ad innalzare la qualità di un servizio che nell'ultimo periodo, come riferito dalla stessa categoria che si è dimostrata matura e disponibile ad accettare la proposta, spesso andava in affanno.
Invito raccolto giudiziosamente, dando segnale di grande collaborazione.
Esigenza dettata da un aumento costante del servizio non nascosta dalla stessa categoria negli incontri preliminari, sempre cordiali e costruttivi.
Ciò non poteva essere diversamente perché l'associazione composta di persone che come noi hanno a cuore le esigenze dei fiorentini. Questo provvedimento renderà sicuramente migliore il sevizio e anche il gradimento degli stessi cittadini nei confronti del servizio taxi.
Chi ha votato a favore ha voluto offrire ai cittadini fiorentini e ai non fiorentini un notevole aumento della disponibilità del servizio e, contestualmente, tutelare un rapporto empatico tra categoria e fruitori che ultimamente aveva visto incrinarne il livello di gradimento per i disservizi che venivano sempre di più segnalati.
Plauso alla categoria per l'attenzione e sopratutto per aver voluto rispondere positivamente al problema emerso e non nascosto dagli stessi operatori. Lo si evince da come hanno poi aderito alla proposta condivisa, dando così alla città, dove svolgono il ruolo di sevizio pubblico un segnale di grande collaborazione che, pur nella logica razionale del confronto, in alcuni momenti qualche criticità non poteva non presentarsi ma ormai superata.
Se poi si aggiunge che la delibera va anche nel verso della tutela dell'ambiente è un ulteriore punto di merito del provvedimento e la categoria ha dato segno di essere solidale e sensibile alle fasce più deboli sposando alcune iniziative promosse dall'amministrazione comunale.
Oggi con la delibera votata si è voluto difenderne l'impatto ambientale imponendo alle prossime licenze che circoleranno l'obbligo di essere, auto verdi o elettriche, in modo da non determinare aumenti di emissione di CO2, contribuendo alla salubrità dei cittadini e cercando di accelerarne la presenza da subito, con un immissione di licenze ter (34) che non devono essere sottoposti a bando oneroso. Bando oneroso che per la parte spettante al Comune (20 %) verrà in parte, una copiosa parte, investita per approvvigionare la città di posti per ricaricare le macchine green, alcune ad esclusivo uso del servizio Taxi e altri investimenti sempre rivolti con l uso esclusivo del servizio stesso.
Quando poi si contesta la delibera perché considerata alla stregua di un semplice baratto tra le licenze e l'aumento delle tariffe è voler attaccarsi sugli specchi (non trattasi di aumento ma di adeguamento al costo della vita su base ISTAT)
Sicuramente sarà necessario insistere maggiormente sul controllo su servizi di trasporto pubblico , come giusto garantire la fruizione degli spazi adibiti agli stessi taxi.
Ma sarà altrettanto necessario garantire maggior mezzi per il trasporto dei disabili e magari nei tempi e modi opportuni carnet differenziati per fasce più deboli o associazioni di malati.
In conclusione non era una sfida, una competizione, una partita dove tra diverse fazioni dove qualcuno doveva perdere ; l unico obbiettivo era far bene per la città e per i cittadini di Firenze.
E non poteva essere diversamente l esito perché gli attori in campo erano tutti dalla stessa parte ossia per la città si Firenze e per migliorare un sevizio per chi se ne dovrà servire.
