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Tagli ai trasferimenti, Uniti per Calci: "Il sindaco inizi a controllare le spese del nostro Comune"

Ormai è una abitudine consolidata, da parte delle ultime Amministrazioni Comunali a guida prima Possenti e poi Ghimenti, non perdere occasione per lamentarsi sui continui tagli ai trasferimenti al nostro Comune, da parte del Governo Centrale, ogni qual volta si voglia giustificare una riduzione dei servizi o un mancato investimento.

Si, è vero che  rispetto agli anni scorsi, le risorse economiche nelle casse dei Comuni sono notevolmente diminuite e che Calci sia più penalizzata anche rispetto ai Comuni limitrofi. È vero che spesso le risorse disponibili non possono essere impegnate, se non in parte, per i vincoli imposti dal patto di stabilità.

Ma non si può sempre utilizzare tutto ciò come un ALIBI all’incapacità di amministrare oculatamente tali risorse o

all’incapacità di fare quelle “SCELTE CORAGGIOSE”, nell’organizzazione della macchina comunale, volte ad eliminare le fonti di spreco, che noi abbiamo sempre ritenute necessarie e fondamentali. Il primo cittadino, come un buon padre di famiglia, dovrebbe riuscire a individuare quelle spese, superflue o al momento non necessarie, che vengono effettuate senza un’attenta analisi.

Purtroppo questa Amministrazione si muove in maniera totalmente opposta; invece di verificare come vengono spese le poche risorse a disposizione aumenta le tasse per far fronte alla riduzione dei trasferimenti da parte dello Stato; prendiamo qualche esempio pratico:

Sulla base di questi pochi esempi, con dati che abbiamo voluto snocciolare pubblicamente, chiediamo che il Sindaco ed i suoi collaboratori prestino più attenzione nell’impiego delle risorse pubbliche;

fatto questo potrà successivamente lanciare tutti gli appelli che vuole con meno propaganda mediatica ma certamente con maggiore efficacia. in quel caso, potrà trovare anche il nostro sostegno.

 

 

I consiglieri Comunali Paolo Lazzerini - Giulio Messerini - Maila Mangini - Valter Mignani

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