Stamani, sabato 10 ottobre, al Castello di Poppiano di Montespertoli per la tappa toscana del ‘Premio Capitani dell’Anno 2015’, l’imprenditore pistoiese Paolo Carrara ritira il Premio ‘Capitani della Solidarietà’ per il suo impegno nel sociale e i numerosi progetti di solidarietà portati avanti con Fondazione Un Raggio di Luce Onlus, di cui è presidente.
Il Premio ‘Capitani dell’Anno’, ideato e condotto dal giornalista Fabio Raffaelli, con la collaborazione di Schroders Wealth Management, Studio Legale Lombardi Molinari Segni e il supporto di Borsa Italiana, è una vetrina che mira a valorizzare uomini e donne che hanno quotidianamente rifiutato l’idea di lasciarsi vivere dalla recessione, encomiabili perché sono anche riusciti, con caparbietà e in condizioni quanto mai avverse, ad ottenere prestigiosi riconoscimenti a livello internazionale. Imprenditoria eccellente ma non solo: il Premio riconosce anche un’ altra parte importante della nostra cultura, ossia la solidarietà. Per questo Paolo Carrara, presidente di Fondazione Un Raggio di Luce Onlus, riceve il Premio ‘Capitani della Solidarietà’ 2015.
Un Raggio di Luce, fondazione Onlus laica ed indipendente costituita nel 2004 da Paolo Carrara e la sua famiglia, promuove progetti di solidarietà in Italia, in Africa ed in Asia. Oggi come undici anni fa la sua missione rimane quella di dare fiducia ed opportunità alle persone e alle comunità più vulnerabili e deboli, in particolare alle donne ed ai bambini perché più bisognosi di aiuto e perché vedono spesso negati i loro diritti fondamentali. Seguendo una logica di responsabilizzazione e non di assistenza la Fondazione favorisce e incentiva nei Paesi in cui lavora la creazione di associazioni e organizzazioni no-profit locali che in futuro possano operare a fianco della Fondazione cominciando un percorso di crescita e di auspicabile auto-sostenibilità.
Solo nel 2014 Fondazione Un Raggio di Luce Onlus ha erogato 353.153 euro per trentasette progetti a favore di donne, uomini e bambini in Italia, Burkina Faso, Nepal, Repubblica Centrafricana, Tanzania, Filippine e Indonesia. Il Paese in cui sono state investite più risorse è l’Italia, nello specifico oltre 115.000 euro sono stati destinati a favore di interventi nel territorio pistoiese. L’area di intervento più significativa resta l’educazione: lo strumento più efficace per combattere povertà, emarginazione e sfruttamento.
“È una forte emozione pensare che le donne del villaggio di Kario in Burkina Faso hanno finalmente una struttura dove poter imparare a leggere e scrivere, che a Kathmandu in Nepal abbiamo stimolato la nascita di una nuova organizzazione no profit, che suor Elvira Tutolo è riuscita a dare un’alternativa a un gruppo di ex-ragazzi soldato in Repubblica Centrafricana. È proprio la consapevolezza di aver prodotto piccoli ma tangibili cambiamenti che ci stimola a fare sempre di più. A motivarci e a darci forza sono i dati e i numeri che ogni anno parlano e mostrano quante persone e comunità Fondazione Un Raggio di Luce Onlus è riuscita a sostenere” afferma Paolo Carrara, onorato ed emozionato per il riconoscimento ricevuto.
Durante la cerimonia di premiazione Paolo ringrazia tutti i partner, le organizzazioni e le persone che hanno lavorato e lavorano insieme alla Fondazione sottolineando che è proprio questa la vera ricchezza di Un Raggio di Luce Onlus: una molteplicità di relazioni umane e professionali che si è arricchita negli anni e un gruppo di persone che lavora con passione per ridare opportunità di vita e fiducia a persone che vivono in condizioni di povertà e vulnerabilità.
Fonte: Ufficio Stampa
