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I fondatori del gruppo fb 'Se di Pontedera se vuoi cambiare': "No alle strumentalizzazioni"

Premesso che la condanna dei gesti stupidi compiuti da chicchessia è scontata, un nutrito numero di persone che fanno parte di questo gruppo, ma appartenenti anche al vecchio gruppo chiuso, intendono fare chiarezza e pretenderebbero una pubblicazione.

Sia ben chiaro a tutti che il gruppo come tale non ha alcuna responsabilità sui fatti occorsi alla Consigliera Toncelli. Le espressioni che abbiamo letto sui giornali (“alta tensione sul web” come pure ”chiudiamo il gruppo”ma anche “no ai vandali” e ancora “Dopo le minacce alla consigliera chiuso un gruppo Fb” per proseguire “PONTEDERA. I gruppi Facebook aperti dai pontederesi cominciano a scottare” come se non bastasse “decerebrati”) sono gravemente offensive e diffamatorie, rivolte indiscriminatamente alle singole persone e sparando nel mucchio.

Si cerchi l’autore del gesto senza stumentalizzare il fatto, cosa che sembra essere avvenuta. Evidentemente la cosa è sfuggita di mano, il rilievo mediatico è stato enorme ed è arrivato persino nell’alula del Senato della Repubblica! Il gruppo “sei di Pontedera” non ha alcuna colpa in quanto gruppo, ed è legittimo pensare che il fatto non abbia una matrice politica. Comunque sia: la campagna diffamatoria, contro un gruppo composto da 1400 persone (cittadini liberi e non legati ad alcun partito), sembra avere un obbiettivo censorio che non è ammissibile in una comunità piccola ma importante come quella di Pontedera.

Fonte: ufficio stampa

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