“Ragazzi pensate con la vostra testa, c’è in gioco il vostro futuro. Non cedete a facili slogan di qualche nostalgico del 68’, a qualche ‘cattivo maestro’ che con parole d’ordine false aizza la vostra protesta, a rimetterci siete solo voi stessi ed il sistema scolastico di cui siete la parte fondamentale”. Così, il Sottosegretario al Miur Gabriele Toccafondi, commenta le manifestazioni studentesche contro la riforma della scuola svoltesi oggi in molte città d'Italia.
“Finalmente con questa riforma, dopo anni di tagli, si torna ad investire in maniera consistente e mirata sull’istruzione –aggiunge Toccafondi -. Merito, valutazione, autonomia e rapporto scuola-lavoro, aspetti fino ad ora sconosciuti, diventano centrali. Con l'alternanza scuola-lavoro non vogliamo svendere la scuola ai privati,vogliamo piuttosto preparare i giovani ad affrontare il mondo del lavoro attraverso competenze tecniche specifiche e valide. Per questo dentro la Buona Scuola rendiamo obbligatoria l'alternanza nel triennio per 400 ore nei tecnici e professionali e 200 ore nei licei, ci sono 100 milioni per organizzare corsi di formazione per la sicurezza sui luoghi di lavoro rivolto ai ragazzi, per la formazione dei tutor che seguiranno i ragazzi e 45 milioni per nuovi laboratori aperti e legati al territorio. Guardate a queste e a tutte le altre novità senza ideologia e preconcetti ma con estremo realismo, verificate voi direttamente nella scuola, con i vostri compagni e professori l'utilità di questi cambiamenti”.
Fonte: Ufficio Stampa
