"La Rsu Sammontana ritiene del tutto inaccettabili le dichiarazioni pronunciate ieri dal presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, inerente il conclamato fallimento della trattativa sul modello contrattuale.
La proposta ha il chiaro indirizzo di eliminare il contratto collettivo nazionale di lavoro, unico baluardo di salvaguardia e di difesa dei diritti e del salario di tutti i lavoratori e quindi di spingere il governo a imporre dall’alto le regole delle contrattazione: un’operazione, quest’ultima, che non si e’ peraltro mai verificata in oltre sessant’anni di vita repubblicana.
va sempre ricordato che nella maggior parte delle aziende italiane non viene effettuata la contrattazione di ii° livello, oggi tanto conclamata, e quindi, di fatto, non potrebbe esistere per la maggior parte dei lavoratori nemmeno alcun recupero della produttività, oltre a nessun tipo di aumento di stipendio.
In assenza di regole adeguate e condivise, non si capisce in che modo i lavoratori dovrebbero tutelare i propri diritti e quindi poter difendere il potere d’acquisto dei propri salari! La r.s.u. ritiene che tutto ciò e’ vergognoso!
Le regole devono essere condivise: altrimenti non sono regole, ma solo imposizioni di stampo autoritario!
La rsu sottolinea che, proprio in questa fase di crisi e di difficoltà in cui da anni si trova il paese, i lavoratori stanno ulteriormente rischiando grosso: il governo Renzi, già artefice dell’eliminazione dell’art. 18 dello statuto dei lavoratori per tutti i nuovi assunti grazie all’introduzione del Job’s Act, si appresterà senza indugi, sotto l’egida di confindustria, a procedere anche alla cancellazione totale dei diritti delle persone e a mettere definitivamente in soffitta lo statuto dei lavoratori.
Alla luce di quanto si sta verificando ed alla luce anche dei già vergognosi ed inaccettabili provvedimenti adottati da questo governo, spesso anticipati da comportamenti odiosi e ostili, uniti poi anche ai continui attacchi al sindacato pervenuti attraverso giornali e canali televisivi, chiediamo a tutto il sindacato, a partire dalla Cgil, di rompere gli indugi e di iniziare una grande stagione di mobilitazione e di difesa dei diritti e della dignità di tutti i lavoratori!".
Rsu-Cgil Sammontana
