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L'assessore Ciuoffo al FuoriExpo apre a nuovi percorsi del grande artigianato artistico

Settimana del Fuori Expo dedicata all’artigianato artistico toscano quella in corso negli spazi della Regione ai Chiostri dell’Umanitaria a Milano dal 6 fino all’11 ottobre e dove nella giornata di giovedì 8 la Toscana mette a fuoco i punti di forza per andare oltre l’EXPO a partire dalle sue risorse produttive più denotanti un territorio in cui la bellezza è nel DNA e l’arte nei secoli è stata declinata anche come arte materiale, economia, eccellenza produttiva.

Quindi l'alto artigianato artistico, il made in Tuscany come “carta d’identità” della Toscana per un turista moderno viaggiatore.

La settimana dal titolo “Maestri del Buon Vivere Toscano” è promossa dalla Regione Toscana, in collaborazione con CNA Toscana, Confartigianato Imprese Toscana, Toscana Promozione e organizzata da Artex, Centro per l’Artigianato Artistico della Toscana.

“Il saper fare, l’arte della manualità dei toscani è un patrimonio di conoscenza che ci tramandiamo da secoli e che è prezioso quanto le nostre bellezze paesaggistiche e artistiche” sostiene l’Assessore alle Attività Produttive e al Turismo della Regione Toscana Stefano Ciuoffo, in occasione del FUORI EXPO.

“Far vivere e far conoscere l’arte della bottega è un valore aggiunto del nostro sistema turistico perché l’artigianato artistico e tradizionale diventa momento di coinvolgimento del pubblico e di avvicinamento a uno stile di vita che è realmente e storicamente sostenibile e che consente una reale salvaguardia delle tradizioni e dei territori.

Si tratta di far vivere sempre di più una Toscana fatta non solo di città d’arte ma una Toscana cosmopolita e segreta al tempo stesso, sontuosa ma anche intima che si racconta miscelando manufatti d’eccellenza e supremazia artigiana, fascino del paesaggio e qualità agroalimentare.

E per viverla appieno anche gli strumenti di promozione e fruizione dei territori si fanno sempre più attenti al dettaglio, ad una domanda di nicchia, a una richiesta di turismo esperienziale. Buona l’idea, quindi, di mettere a sistema tutto questo come fa ARTour ” .

ARTour, il sito con mappe, schede, indirizzi, fotografie, video a portata di click per un moderno Grand Tour attraverso laboratori artigiani, botteghe ma anche musei locali e ristoranti tipici è ideato e curato da ARTEX Centro per l’Artigianato Artistico della Toscana. ARTour mette a disposizione itinerari su misura alla scoperta del bello e del buono.

Un vademecum, insomma, per pianificare un viaggio d’esperienze in Toscana 365 giorni l’anno.

“Si tratta di un sistema integrato che riunisce offerta culturale, museale, eccellenze produttive, ristorazione e ricettività di qualità – spiega Alessandro Vittorio Sorani presidente di Artex – Un sito in

continua evoluzione, un “coming soon” con itinerari integrati di cui sono partner sui contenuti gli stessi territori coinvolti. Penso per esempio al Museo del Tessuto di Prato, particolarmente attivo proprio nello stabilire rapporti con gli artigiani e i makers più innovativi”.

Alta tradizione invece con due dei più grandi maestri artigiani che la Toscana, e non solo, vanta, e che giovedì 8 ottobre lavorano dal vivo all’Umanitaria rivelando a tutti uno spaccato di straordinaria eccellenza creativa.

I due “temporary atelier” sono del Laboratorio di Bianco Bianchi con pezzi unici di scagliola fiorentina, intarsi colorati in polvere di cristallo o pietra di luna e del Laboratorio Pietre nell’Arte: splendide pietre dure per mosaici spettacolari in commesso fiorentino.

In tutta la settimana al Fuori Expo numerosi i Maestri Artigiani al tavolo di lavoro, così come gli artigiani del food negli show cooking.

Dal primo giorno a seguire fino a domenica: mostrazioni dell’antica arte fabbrile a cura del Maestro Artigiano Luca Bonanni. Intaglio e restauro del legno col Maestro Artigiano Omero Soffici. Oggetti d’uso quotidiano in serie limitata e innovativa con i Maestri Artigiani Sandra Pelli e Stefano Giusti dello Studio Ceramico Giusti.

Gioielli ispirati alla natura e sculture del mondo animale con le Maestre Artigiane Arianna Celleno e Sandra Ugolini del Laboratorio orafo Il Carato. E l’ultimo giorno, domenica, il Maestro Artigiano Fabio Chiari della Scuola di Liuteria della Toscana Fernando Ferroni, una straordinaria tradizione che risale al Quattrocento e che fa della Toscana un polo d’eccellenza anche in questo settore.

I protagonisti della settimana al Fuori Expo sono proprio infatti i Maestri Artigiani, 139 ad oggi in Toscana; ovvero quegli artigiani dotati di altissime capacità tecniche che al contempo desiderano e sanno trasmettere la loro arte (grazie soprattutto al dispositivo regionale della Bottega Scuola, 13 ad oggi e 100 al momento i ragazzi, per gran parte laureati, iscritti sul sito bottegascuola.it), trasformando l’artigianato artistico e tradizionale in un potenziale volano di sviluppo economico e di occupazione giovanile per tutta la Toscana.

Un progetto strategico, di ampio respiro, riconosciuto come una best practice a livello nazionale e che per questa regione può realmente rappresentare un nuovo Rinascimento culturale.

In questa ottica la Regione Toscana si pone l’obiettivo di costruire un sistema formativo che consenta di: salvaguardare settori e tecniche produttive a rischio scomparsa; fornire una prima risposta al problema della trasmissione di impresa e del ricambio generazionale nel settore dell’artigianato artistico; ampliare le conoscenza tecniche e materiche di giovani laureati in indirizzi progettuali e artistici con il fine ultimo di creare nuova imprenditorialità nel settore.

La mattinata di giovedì si conclude con un percorso gastronomico nel territorio pratese con protagonisti le eccellenze dei prodotti locali. Due gli show cooking a cura dello chef Claudio Vicenzo di La Limonaia di Villa Rospigliosi a Prato della rete di Vetrina Toscana il programma di Regione e Unioncamere Toscana che promuove ristoranti e botteghe che utilizzano prodotti tipici del territorio.

Tortellini di mortadella di Prato, fonduta di formaggio e riduzione di Alchermes, Burgher-rino di anatra, cipollotti rossi, nasturzio e cremoso di fegatini e Dolce Autunno come dessert.

In contemporanea nei Chiostri dell’Umanitaria gira l’Aperobike col ciclofood di Cuisine Collectif, un insolito, giovane team gastronomico in arrivo da Firenze.

Fonte: Ufficio Stampa

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