Sulla questione dell’aumento delle licenze taxi, dopo quindici anni siamo punto e a capo. E’ quanto afferma Giovanni Fittante Segretario Regionale Idv toscana.
Già nel 2000 - continua Fittante – avevo portato avanti una battaglia per l’aumento delle licenze dei taxi a Firenze affinché tale servizio pubblico fosse migliorato ed adeguato agli standard degli altri capoluoghi di regione ed alle maggiori città europee.
Purtroppo, nonostante una mia Mozione approvata in Consiglio Comunale che prevedeva che la riorganizzazione del servizio taxi passasse anzitutto da un aumento di almeno il 10% delle licenze in tempi brevi con mezzi ad impatto ambientale limitato, l’allora Sindaco smentendo anche se stesso decise che il problema non fosse da porre all’ordine del giorno cedendo alle forti pressioni dei tassisti fiorentini.
“Oggi ancor più di ieri – prosegue Fittante - la nostra città ha bisogno di questo provvedimento: i nostri servizi non reggono il confronto con altri capoluoghi di regione come Napoli, Torino e Milano. A Firenze infatti ci sono 18 Taxi ogni 10 mila abitanti mentre a Roma ce ne sono 29 ed a Milano ben 38. Non solo: sulle tariffe Firenze è una delle città più care d’Italia. Secondo uno studio del ministero dei Trasporti, il prezzo di una corsa standard, 5 km e 5 min, a Firenze è di 11,20 euro, a Roma di 10,70, a Milano di 10,60, a Napoli 8,65, a Palermo di 8 euro, a Bari di 9 euro. Lo stesso vale per il supplemento di partenza che è di 3,30 euro e per la tariffa a tempo iniziale di 24 euro (a Napoli 18 euro, a Palermo 16,90, a Bari 20 euro). Solo da questi pochi dati – commenta Fittante – si capisce come Firenze abbia assoluto bisogno di questo provvedimento per sé stessa e per i suoi cittadini, perché tutte queste lacune si riversano nella nostra economia e nella qualità della nostra vita”.
“Mi auguro – continua Fittante – che questa volta l’interesse pubblico prevalga sugli interessi dei tassisti fiorentini e che il Sindaco Nardella coraggiosamente porti a compimento quanto da me iniziato già 15 anni fa. Anche i tassisti devono capire e prendere atto che quella dell’aumento delle licenze taxi a Firenze è una decisione inevitabile e non più rinviabile.
Al Sindaco Nardella – conclude Fittante - do il mio pieno sostegno e dico che tornare adesso sui propri passi vorrebbe dire ancora una volta non decidere con tutte le conseguenze negative del caso non solo per i cittadini di Firenze ma anche per i tanti turisti e lavoratori che quotidianamente arrivano a Firenze”.
Fonte: IDV Toscana
