“Accogliamo l’invito del prefetto a fare un fronte comune contro l’illegalità. In particolare per quanto riguarda l’abusivismo commerciali, chiediamo di partecipare ad un comitato per l’ordine pubblico convocato ad hoc. La nostra esperienza sul campo potrebbe essere importante per tarare al meglio gli interventi di prevenzione e repressione”.
E’ il direttore di Confesercenti Marco Sbrana a rilanciare una collaborazione tra associazioni, prefettura e forze dell’ordine sui temi dell’abusivismo commerciale. Questo anche alla luce delle proteste dei giorni scorsi durante un intervento contro alcuni venditori abusivi nella zona del Duomo di Pisa.
“Quello è stato un fatto grave che condanniamo con forza – dice ancora Sbrana -. Da sempre, fin dalle prime avvisaglie del fenomeno dell’abusivismo commerciale risalenti alla metà degli anni Ottanta, la nostra associazione ha sempre sollecitato interventi di repressione mettendo in guardia chi, all'epoca, dalle pagine dei quotidiani o dalle stanze stesse dell’amministrazione comunale utilizzava quelle stesse parole sentite l’altro giorno durante l’intervento delle forze dell’ordine: “anche loro devono mangiare. Lasciateli stare”, difendendo nei fatti forme di illegalità dipinte quasi un fatto folcloristico. Oggi gli undici miliardi di evasione fiscale prodotta dall'abusivismo commerciale che alimenta la mafia e le attività criminali, non piacciono più a nessuno né, tanto meno agli operatori commerciali da noi rappresentati. Troviamo quindi improbabile – dice ancora il direttore Confesercenti - che a fianco dei cittadini si siano schierati anche i commercianti, in modo particolare quelli che da sempre ci chiedono di sollecitare, come abbiamo sempre fatto anche noi nei giorni scorsi, una maggiore incisività da parte delle forze dell’ordine”.
Sbrana fa un distinguo: “Quasi sicuramente i commercianti di cui si parla nella presa di posizione del prefetto, altro non sono che gli stessi abusivi o coloro ai quali il Comune, anche in accordo con le associazioni, concesse a suo tempo il suolo pubblico per far fronte, a turnazione, al sostegno dei cittadini extracomunitari in regola con il permesso di soggiorno. Concessioni divenute oggi dei veri e propri bazar fuori controllo. Quelle stesse concessioni dalle quali, forse anche se pur in minima parte, si alimenta lo stesso abusivismo. Rinnoviamo quindi ancora una volta – conclude -, anche a nome di tutta la categoria, la nostra stima e il nostro pieno e incondizionato sostegno alle forze dell'ordine affinchè, una volta per tutte, sia chiaro all'intera città che le regole devono essere rispettate da tutti senza alcuna distinzione”.
Fonte: Ufficio stampa Confesercenti Toscana Nord
