A mezzogiorno di oggi, giovedì 24 settembre, una famiglia con minori è stata sfrattata dalla loro casa in via Vittorini a Castelfranco di Sotto. Nel 2014 la società cooperativa Cotrep, proprietaria di circa 30 appartamenti a Castelfranco di Sotto e 30 a San Romano (Montopoli), è stata dichiarata fallita.
L'esecuzione di sfratto è l'ultimo necessario atto, avvenuto dopo numerose proroghe, per liberare gli immobili. La famiglia che vi abitava è risultata essere morosa. Dal curatore fallimentare, il dottor Enzo Sollini di Santa Croce sull'Arno, che ha seguito la procedura è emerso che altre procedure saranno previste nei prossimi mesi. La famiglia, dopo un primo momento di smarrimento, avrà un alloggio temporaneo presso un hotel di Ponte a Cappiano.
Abbiamo interpellato il sindaco di Castelfranco Gabriele Toti sulla questione sfratti per morosità e su come un amministratore pubblico può gestire questa emergenza:
Necessario che ciascuno faccia ilproprio corso. Difficile dare notizie in situazioni complesse e complicate per non far riferimento ad aspetti sensibili.
"Quando arriviamo a degli sfratti per morosità, proviamo a gestire queste situazioni direttamente. La crisi ha creato questo fenomeno che è come una bomba a orologeria. Accompagniamo questi percorsi con un intervento che non può dirsi definitivo ma si devono trovare delle soluzioni".
Le situazioni sono sempre complesse e "Non si ricorre al Comune per trovar casa, non siamo un'agenzia matrimoniale". Per quanto riguarda gli interventi a monte, cioé come evitare di essere sfrattati, il Comune ha predisposto anche delle agevolazioni fiscali per ridurre la tassazione in tutte le situazioni di emergenza abitativa". Ma i cittadini sanno di queste possibilità? "Dobbiamo fare di più a livello di informazione, considerando che questo è un dramma che cresce sempre di più".
Un problema non facile da ambo le parti: "Il Comune si sobbarca delle cifre enormi per gestire l'emergenza".
Elia Billero
