Il settore olivicolo è particolarmente rilevante nella provincia di Arezzo e la recente decisione della Commissione europea, pienamente appoggiata dalla Mogherini, di sbloccare decine di migliaia di tonnellate di olio extravergine tunisino da immettere sul mercato, pone giustamente in allarme i produttori locali che devono quotidianamente scontrarsi con la realtà della pressione fiscale altissima, con i costi di produzione elevati e con l’atavica concorrenza sleale, purtroppo alimentata dalle nostre Istituzioni. “Come al solito- afferma Marco Casucci, Consigliere regionale della Lega Nord-invece di salvaguardare la nostra economia, finiamo per danneggiarla, come sovente è accaduto, nostro malgrado, in questo governo a guida PD”. “Posso capire-prosegue Casucci- le esigenze di solidarietà verso i tunisini, ma prima di tutto bisogna sostenere adeguatamente e costantemente i produttori aretini che, da più parti, si lamentano giustamente per un chiaro disinteresse da parte delle Istituzioni preposte”. “Come Lega Nord- insiste il Consigliere-vigileremo con attenzione sull’argomento e ci muoveremo rapidamente con i mezzi a nostra disposizione per contrastare un provvedimento che riteniamo deleterio ed iniquo”. “Il settore olivicolo-conclude l’esponente regionale leghista-non deve essere assolutamente trascurato, o ancor peggio ostacolato da decisioni che dovrebbero essere ponderate, prima di essere prese”.
Fonte: Lega Nord Ufficio Stampa
