Oggi, 18 Settembre 2015, alle 10 a Firenze presso la sede degli Archivi storici dell'Unione europea a Villa Salviati, via Bolognese 156, l’istituto di Medicina Solidale Onlus (IMES) è stato insignito del “Premio del cittadino europeo 2015”.
Alla consegna saranno del premio erano presenti: Lucia Ercoli, responsabile delle attività sanitarie di Medicina Solidale e Franco Russo, firmatario del protocollo d’intesa dell'associazione con l’ateneo di Tor Vergata.
Il “Premio "Cittadino europeo", dalla sua prima edizione, svoltasi nel 2008, viene assegnato a singoli cittadini, gruppi di persone o associazioni distintesi nell'impegno per una maggiore integrazione europea, promotori concreti di dialogo tra i popoli, testimoni quotidiani dei valori contenuti nella Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea.
Tra i 47 premiati di quest’edizione, i vincitori italiani sono: L'Istituto di Medicina Solidale Onlus (IMES), Medici con l'Africa - CUAMM, Don Michele De Paolis - Associazione Comunità sulla strada di Emmaus e Gaia Ferrara – Viandando.
L'Istituto di Medicina Solidale Onlus, è un'Associazione di volontariato che opera dal 2004 in varie aree della periferia romana, come Tor Bella Monaca e Tor Marancia, a favore delle persone socialmente svantaggiate o emarginate, per garantire loro il diritto alla salute. Il suo obiettivo è contrastare il diffondersi di patologie legate alla povertà, accogliendo chiunque chieda di essere curato senza frapporre ostacoli di natura culturale, politica, etnica e burocratica.
“Siamo felici e orgogliosi di ricevere questo importante riconoscimento europeo. Questa – dichiara Lucia Ercoli, direttore di Medicina Solidale - è la dimostrazione di come il modello di assistenza socio sanitaria per le fasce più povere promosso dalla Medicina Solidale sia vincente e replicabile. Un sistema che accoglie tutti senza discriminazioni e che non è in opposizione con il quello sanitario nazionale, ma, piuttosto può esserne strumento di supporto svolgendo una funzione di filtro diretto sul territorio e di smistamento".
"In questo periodo storico - aggiunge Ercoli - contraddistinto dall’emergenza migranti e, per quanto concerne le vicende nostrane, macchiato dai fatti di Mafia Capitale, credo dobbiamo leggere positivamente questa premiazione da cui deve sorgere una nuova consapevolezza che sia possibile con il duro lavoro e l’onesta aiutare gli ultimi della nostra società in maniera seria e concreta”.
“È nostro desiderio – conclude Ercoli – dedicare questo premio a Papa Francesco, il cui magistero e vicinanza non ci ha mai lasciato soli nel nostro difficile lavoro quotidiano”.
In occasione della premiazione è stato inoltre proiettato un video di presentazione del servizio di Medicina Solidale, già visualizzabile al seguente link: http://www.medicinasolidale.org/video-tor-vergata/
Fonte: Istituto di Medicina Solidale - Ufficio Stampa
