A questo proposito il dottor Roberto Biagini, direttore della unità operativa di igiene e sanità pubblica precisa che la legionella si può riscontrare in ambienti acquatici, e spiega che “il semplice riscontro di questo batterio, tuttavia, non significa che sia un pericolo per gli ospiti e per le persone che lavorano nella struttura.
I controlli periodici della ASL vengono fatti proprio per prendere, se necessari, tutti quei provvedimenti che, in caso di riscontro impediscano che questo diventi un pericolo”.
Grazie ai controlli periodici, a carattere preventivo, che regolarmente vengono effettuati in tutte le strutture sanitarie, la presenza del batterio all’interno di alcuni locali del Villone Puccini era stata rilevata circa un anno fa: ciò ha permesso di attuare interventi di bonifica.
In particolare, la AUSL3 sia per garantire la sicurezza dei pazienti che degli operatori, ha attuato una serie di interventi al sistema idrico (dalla clorazione dell’intero impianto allo shock termico, fino alla sostituzione dei rompi getto ai lavandini e alle docce) ed ha provveduto a far applicare i previsti protocolli di sanificazione.
Contemporaneamente a tutto il personale è stata raccomandata l’applicazione delle procedure assistenziali straordinarie previste in questi specifici casi: in particolare sono stati attuati maggiori controlli clinici soprattutto nei confronti degli ospiti più a rischio.
Successivi controlli, campionamenti e prelievi, sempre da parte della AUSL3, hanno riscontrato, anche se in valori minimi, ancora la presenza del batterio nei punti più critici della conduttura idrica, una delle più vecchie della città.
Nel momento in cui è subentrato il nuovo gestore della struttura (aprile 2015) la AUSL3 ha fatto presente la problematica segnalando gli interventi che erano stati attuati ai sensi della normativa vigente e concordando gli interventi da attuare in futuro.
Fonte: Ufficio Stampa - Azienda USL3 Pistoia
