"Il 20 febbraio 2012 il Consiglio comunale di Firenze ha approvato una mozione per intitolare una strada o una piazza di Firenze a Oriana Fallaci. Sono passati tre anni e mezzo, e quella mozione non ha ancora trovato applicazione. Ora il sindaco Nardella dice che 'sono maturate le condizioni' per fare questo passo: così, però, continua a considerare la Fallaci un personaggio ideologicamente controverso, e non per quello che è stata, ovvero una grande scrittrice e giornalista, e una donna libera da ogni etichetta politica". Lo afferma il coordinatore fiorentino di Forza Italia, il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, nel giorno in cui si celebra il nono anniversario della scomparsa della scrittrice.
"Per quella mozione - ricorda Stella - votarono a favore anche cinque consiglieri del suo partito, il Pd, oltre a tutto il centrodestra. Il fatto è che, a sinistra, c'è ancora un pregiudizio culturale negativo nei confronti della Fallaci. La frase di Nardella appare come una benevola concessione, di cui la Fallaci non ha bisogno, perché sono la sua vita professionale e i riconoscimenti unanimi in tutto il mondo a testimoniare l'apprezzamento di cui godeva".
"Oriana Fallaci ha contribuito a onorare il nome della sua città con libri e reportage bellissimi, letti da milioni di persone - sottolinea il coordinatore di Forza Italia -. Firenze ha il dovere di onorarla con l'intitolazione di una strada. Un onore che le ha tributato anche il Consiglio regionale della Toscana, intitolandole proprio oggi la sala stampa di Palazzo Panciatichi".
“Siamo felici che finalmente il sindaco di Firenze si dica pronto a intitolare una via ad Oriana Fallaci. Speriamo solo che stavolta si faccia sul serio: dal 2008 ad oggi abbiamo sentito solo chiacchiere”. Questa la dichiarazione dei consiglieri del gruppo Forza Italia Jacopo Cellai, Mario Tenerani, Mario Razzanelli e Luca Tani.
“Ricordiamo bene le parole del sindaco Nardella esattamente un anno fa, quando, in occasione dell’anniversario della scomparsa della Fallaci disse ‘ogni cosa a suo tempo’. Evidentemente un anno si è rivelato un tempo congruo.
Forza Italia ha presentato più atti, approvati dal consiglio comunale, nel 2008, nel 2010 e ancora nel 2012, per chiedere che Firenze potesse ricordare in modo degno questa grande scrittrice, dopo aver chiesto nel 2005 che le venisse conferito il Fiorino d’Oro. Ci felicitiamo che oggi anche il primo cittadino concordi con noi, ma dopo le parole ci aspettiamo i fatti” hanno concluso gli esponenti azzurri.
Fonte: Ufficio Stampa
