Borse di studio della Fondazione Caript: 200mila euro per 335 studenti del territorio

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L’edizione 2015/2016 del bando “Borse di studio Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia”, conclusosi il 31 luglio scorso, ha registrato un altissimo numero di partecipanti, superando di gran lunga i volumi del 2014 con un incremento delle richieste pari al 38%.

Ben 357 sono le domande pervenute, provenienti da studenti di scuole medie (n. 137), superiori (n. 174) e università (n. 46). Di queste, 335 sono state quelle accolte: di fatto tutte quelle ritenute ammissibili secondo i termini previsti del bando, con uno stanziamento complessivo di 199.500 euro.

Un segnale ulteriore dei tempi di crisi che stiamo vivendo e della difficoltà delle famiglie

L’iniziativa - promossa dalla Fondazione Caript con l’obiettivo di offrire agli studenti meritevoli un sostegno e un incentivo per il completamento del percorso educativo, e realizzata con la collaborazione delle Caritas Diocesane di Pistoia e di Pescia - si è rivolta a tutti gli studenti residenti nella provincia di Pistoia, qualunque fosse la loro cittadinanza, valutando le domande sulla base di requisiti di merito e reddito (con un valore ISEE richiesto non superiore a 12.000 euro).

Interessante osservare alcuni dati statistici relativi ai soggetti che hanno partecipato al bando: la nazionalità prevalente dei richiedenti risulta essere quella italiana (n. 280), seguita da quella marocchina (n. 18), albanese (n. 15) e rumena (n. 15); circa la località di residenza, gli iscritti alle scuole medie inferiori risiedono prevalentemente a Pistoia, mentre molte sono state le domande presentate da studenti delle scuole superiori residenti in Valdinievole e nella Piana pistoiese.

Le risorse messe a disposizione per ciascuna borsa di studio (500 euro per gli studenti delle scuole medie, 600 euro per quelli delle superiori, e 900 euro per gli universitari), potranno essere destinate al sostenimento di tutte le spese direttamente o indirettamente necessarie allo svolgimento dell’attività formativa, come l’acquisto di testi scolastici, la copertura delle tasse universitarie e le spese di trasporto.

 

Fonte: Fondazione Caript - Ufficio stampa e comunicazione

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