Almeno fino a domenica, l'anticiclone africano estenderà la sua copertura verso l'Europa Centrale, enfatizzando le termiche diurne, ed aumentando i tassi umidi presenti nell'aria. Una situazione che localmente farà superare la soglia dei 35 C°, specie nelle conche dell'interno, e che solo da lunedì' gradualmente inizierà a cedere. Per un più corposo cambio circolatorio, dovremo attendere però quasi un'intera settimana, e se le emissioni modellistiche manterranno le loro promesse, si tratterà di un vero break stagionale di tutto rispetto.
Come sempre scendiamo nel dettaglio, con l'anticiclone africano che raggiungerà il suo apice tra domani e domenica; per poi con l'avvento della prossima settimana, gradualmente retrocedere verso sud-ovest, schiacciato dall'abbassamento di latitudine del treno depressionario atlantico, confinato adesso attorno alle zone settentrionali del continente.
Giungeranno quindi da martedì i primi sporadici fenomeni convettivi pomeridiani, che guadagneranno coraggio nei giorni successivi, fino ad un primo fronte depressionario, collegato ad un minimo scandinavo, destinato a pilotare aria più fredda ed instabile verso la nostra regione. Tutto questo interverrà tra la giornata di giovedì e quella successiva di venerdì 4 settembre, quando torneranno a farsi vivi rovesci e temporali, che potrebbero risultare nuovamente violenti, vista la molta energia presente in atmosfera.
Maltempo che attorno alla fine dello step previsionale, potrebbe incrementare la sua influenza sulla nostra regione, a causa di un nucleo freddo sempre di matrice scandinava, destinato a scivolare verso sud, apportando un moderato calo termico che ci porterebbe al di sotto delle medie del periodo, fomentando nuovi rovesci e temporali, stavolta più probabili nelle zone orientali della regione.
A conferma di tale ipotesi anche il modello Ensemble GFS, rafforza tale ipotesi con un vistoso calo termico rispetto ad oggi, contestualizzato tra il 5 ed il 6 settembre, di ben oltre -8 C° a 850 Hpa.
Interrogando poi i modelli sul terrreno impervio del lungo termine, scopriamo che l'isolamento di una goccia fredda in quota sull'Italia, manterrebbe un clima instabile e fresco fino al termine della prima decade, con un ripristino di condizioni più stabili verso la metù del mese.
Quest'oggi eccezionalmente, abbiamo travalicato il confine canonico del medio termine, visto che nella prossima settimana, Meteo Montalbano si concederà un breve periodo di vacanza. Inutile e tediante ricordarvi che in un periodo di transizione stagionale come questo, ciò che abbiamo osservato oltre il 5-6 settembre può essere non solo rivisto ma addirittura stravolto.
Lo stato dell'arte ad oggi però, indica una violenta crisi della stagione estiva, a cui se dovessimo andarvi incontro, sarà davvero difficile vederle risalire concretamente la china.
Meteo Montalbano tornerà ad aggiornarvi su questo blog martedì 8 settembre, e nel ringraziarvi della vostra puntuale attenzione, vi saluta.
State Sereni!
Baldacci Gordon