Sagre non più lunghe di una settimana. Lo prevede un regolamento promosso dal Comune di Castelfranco di Sotto per trovare un compromesso tra le attività economiche della ristorazione e le esigenze delle tante associazioni che portano avanti i loro eventi folkloristici e, allo stesso tempo, si aiutano per mettere insieme quei soldini con cui chiudere il bilancio annuale. A promuovere l'iniziativa il sindaco Gabriele Toti e l’assessore allo sviluppo economico Giulio Nardinelli.
Fissato anche un limite massimo annuale di giorni per le manifestazioni: 50 per il capoluogo, altrettanti per Orentano, 30 per Villa Campanile. Non ci potranno essere eventi in contemporanea nello stesso centro abitato. Il regolamento va a privilegiare le kermesse con prodotti a chilometro zero e con una spiccata vocazione all'aspetto sociale.
