Siamo giunti all'ultima decade di Agosto e la stagione inizia a dare i primi cenni di affaticamento, complici le prime scorribande di matrice nord-atlantica, disposte verso le nostre latitudini ed il naturale decorso diurno, con le giornate che si stanno accorciando visibilmente, specie dall'inizio della seconda decade. In questo periodo però ,figlio spesso di convergenze bariche speculari e contrapposte, può accadere di tutto. La dimostrazione l'avremo la prossima settimana, con un'apertura nuovamente instabile e a tratti perturbata, che poi sfocierà in una sempre più probabile risalita dell'anticiclone africano. Tutto e il contrario di tutto... scendiamo nel dettaglio e scopriamo perchè
Partiamo dal fine settimana con l'anticiclone disteso sopra la nostra penisola, con conseguente stabilità atmosferica e temperature miti di giorno e fresche di notte, complice un cielo stellato favorevole a maggiori escursioni termiche. Con la seconda parte della giornata di domenica, il cielo tenderà a velarsi, per poi ulteriormente coprirsi in serata, dando vita poi nella nottata di lunedì ai primi rovesci temporaleschi lungo la costa settentrionale e le zone periferiche. Con la mattinata successiva, i fenomeni si estenderanno anche alle zone interne, raggiungendo entro il pomeriggio le province orientali e meridionali. Da quello che i modelli evincono si tratterà di un blando e generico passaggio temporalesco che localmente farà abbassare le termiche diurne e che nella giornata di martedì, riproporrà una spiccata instabilità diurna nelle zone interne.
Da mercoledì spazio all'anticiclone Europeo, che inizialmente, sfruttando la sua strategica posizione al centro dell'Europa, farà da blocco a nuove discese Nord-Atlantiche, permettendo una generale stabilizzazione del tempo anche sulla nostra regione, con cieli sereni e temperature in rialzo su valori attorno ai 32-33 C°
Un contesto barico a cui potrebbe accodarsi un'ulteriore afflusso di aria calda dal Nord-Africa, richiamato dal blocco anticclonico Europeo posizionato sulla Germania, ponendo le basi per una possibile saldatura anticiclonica, che deporrebbe verso un'ulteriore stabilizzazione del tempo ed un conseguente aumento delle temperature e dell'afa.
Considerando che la fine dello step previsionale ci porterà alle soglie dell'autunno meteorologico è ovvio considerare che, anche se l'afflusso africano si facesse moderato non raggiungeremo mai i 38-39 C° di inizio mese, anche se non sarebbe la prima volta che attorno agli ultimi giorni di Agosto, i termometri tornino a salire sopra i 33-34 C°, con un tasso umido molto più alto rispetto alla prima decade del mese e quindi in un contesto poco gradevole, specie durante le ore del giorno.
Poi arriverà Settembre ed il conseguente autunno prima meteorologico e poi astronomico, vero punto di svolta spesso per chiudere definitivamente la stagione estiva.
Baldacci Gordon