"A sconfiggere i traffici di droga nelle discoteche non bastano i tavoli, le belle parole e le conferenze stampa. I controlli esistono da sempre, ma se ancora oggi continua a circolare evidentemente o i controlli fatti finora sono stati insufficienti oppure sono fatti in maniera superficiale". Questo il commento del capogruppo di FdI-An a Palazzo Vecchio, Francesco Torselli a seguito dell'incontro tra sindaco, istituzioni e gestori dei locali.
"È buffo - commenta Torselli - sentir dire che da oggi saranno fatti controlli all'ingresso dei locali e sarà fatta attenzione a chi entra e consuma alcolici; i controlli ci sono sempre stati, in tutti o quasi i locali notturni: se la droga continua a circolare, evidentemente o questi controlli non vengono fatti con la necessaria professionalità, oppure occorre cambiare la tipologia del controllo stesso".
"A sentire parlare certi personaggi - prosegue l'esponente di Fratelli d'Italia - sembra che da oggi cambi il mondo e che si sia trovato il rimedio alla piaga dell'abuso di alcool e di droga da parte dei giovani. In realtà non è stato detto niente di nuovo e l'accordo sui "dieci punti" propagandato oggi è assolutamente "la scoperta dell'acqua calda", roba adatta giusto per fare una bella conferenza stampa di metà agosto. Purtroppo l'accordo firmato oggi dal sindaco non porterà alcun cambiamento e il tempo dimostrerà che abbiamo ragione".
"Assurdo poi - conclude Torselli - sentire ancora parlare del problema della vendita abusiva di alcolici dopo le 21 da parte dei mini-market. Un problema che oggi viene rimandato a settembre, ma che in realtà ci portiamo dietro da anni. Sembra "la madre di tutti i problemi" quando in realtà basterebbe la cosa più semplice del mondo: revocare la licenza a chi sgarra e sequestrare la merce in vendita in maniera abusiva".
Fonte: Ufficio Stampa
