Così come previsto dal Testo unico degli enti locali il Segretario comunale ha provveduto a svolgere il controllo di regolarità amministrativa successivo volto a monitorare la correttezza delle procedure e degli atti adottati nel Comune di Campi Bisenzio rilevandone la legittimità o eventuali scostamenti rispetto alla normativa di riferimento. I risultati de controllo volto a progredire la qualità dell’attività, dei procedimenti amministrativi e prevenire eventuali irregolarità, che si concretizza nella formulazione di raccomandazioni e pareri per superare le criticità rilevate, è stato consegnato pochi giorni fa alla consultazione dei consiglieri comunali.
Stavolta, dichiara Paolo Gandola, capogruppo di Forza Italia presso il Consiglio Comunale di Campi Bisenzio, oggetto della relazione è stato un campione di atti estrapolati fra quelli adottati nel periodo 1 Luglio – 31 Settembre 2014 e 1 Ottobre 31 Dicembre 2014 mediante sorteggio casuale con metodo matematico distinto per ogni trimestre.
I risultati sono stati ampiamente negativi per il nostro Ente e non possono che destare forte preoccupazione e sconcerto. L’attività di verifica infatti ha riguardato 27 determinazioni dirigenziali comportanti impegno di spesa e 4 scritture private. Su 27 determinazioni ben 24 hanno ricevuto rilievi riscontrando anomalie e criticità e tutte e 4 scritture private hanno ricevuto rilievi.
Su oltre il 90% degli atti controllati la Segreteria generale ha dunque riscontrato anomalie e criticità e solo il 10% sono stati ritenuti corretti e privi di rilievo.
Nondimeno, continua Gandola, dall’analisi della relazione emerge che tra le varie irregolarità segnalate viene citato anche il ricorso sistematico alla procedura negoziata talvolta senza bando quale modalità di scelta del contraente, l’insufficienza e approssimazione dei criteri di selezione delle imprese e lo scarso grado di rotazione degli operatori economici. Tutto ciò è ritenuto in contrasto con i principi del diritto dell’Unione europea e quelli di imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione.
In buona sostanza la relazione evidenzia come fossero corrette le criticità da sempre individuate da noi di Forza Italia e desta sconcerto e preoccupazione giacché l’osservazione ha evidenziato una seria difficoltà nell’individuare i criteri di scelta dei professionisti contattati accompagnata da una scarsa rotazione dei soggetti.
Cosicché la relazione testimonia come per l’affidamento dei lavori, servizi e forniture e per l’affidamento di incari esterni vi siano state procedure di selezione non sufficientemente chiare tali da poter creare condizioni favorevoli per lo svilupparsi di fenomeni gravi come quelli corruttivi. Emerge dunque eclatante la necessità di garantire il rispetto dei principi comunitari in materia di libera concorrenza e assicurare la massima trasparenza nel procedimento di selezione degli incari esterni.
Vieppiù la relazione testimonia come in alcuni atti non siano chiare le modalità mediante le quali è stato individuato il beneficiario, in altre non sia giustificato l’affidamento diretto senza comparazione, in altri non siano state individuate le ragioni per cui sia stato individuato un operatore economico anziché un altro, risultino approssimative e scarsamente argomentate le motivazione addotte per la realizzazione dell’oggetto talvolta neppure desumibili e viene osservato come in alcuni impegni di spesa siano stati assunti impegni interamente sull’anno successivo a quello di competenza in violazione degli elementari principi contabili in particolare di quelli della competenza finanziaria, della veridicità e della coerenza.
Ci risulta una relazione corposa e ben fatta ma che non può che lasciare una macchia sull’operato dell’amministrazione. Alla ripresa dei lavori del Consiglio Comunale, conclude Gandola, chiederemo alla Giunta e al Sindaco come giudichino i risultati del controllo e se non ritengano di condividere con noi le preoccupazioni emerse in seguito alla lettura della relazione.
Fonte: Ufficio Stampa
