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Bilancio, Giobbi (Per i cittadini): "Un’imposizione fiscale pesante, aliquote sempre più alte"

Vicopisano

Vicopisano è il comune delle tasse, contro il quale ci battiamo da sempre. Neanche quest’anno si è smentito, imponendo a cittadini ed imprese strozzati da un’imposizione fiscale pesante, aliquote sempre più alte. Sordi a qualsiasi richiamo, blanditi dalla compiacente astensione  di Niccolai e guardandosi bene dal recepire il grido d’allarme lanciato dalla Corte dei Conti che etichetta come non sostenibili le tassazioni varate dagli enti locali, che dubito siano proporzionate alla capacità contributiva dei cittadini, prevista dall’articolo  53 della Costituzione, hanno tirato dritto in linea solo con se stessi,  infischiandosene dei suggerimenti. Sono anni che si predica contro le passività accumulate nella gestione del parco Termale, quasi un milione di euro dal 1991, che hanno sempre fronteggiato i cittadini con il carico fiscale, invece di prevedere con una gara d’appalto una gestione che fosse in grado di  affrancarci dallo stillicidio delle perdite.

Ora il sindaco ha dato disdetta non perché glielo abbiamo detto noi, ma perché gliel’ha imposto la legge e non ha fatto nulla per favorire il turismo termale, che è rimasto lettera morta, invece di essere fonte di benessere e di sviluppo, creando occasioni di posti di lavoro, che evidentemente non sono mai stati neanche immaginati. Invece di rivedere il progetto di finanza dell’asilo nido di Lugnano, valutandone la convenienza in base all’offerta presente sul territorio, non si sono fatti rincrescere di andare incontro ad un clamoroso flop: il nido, a disposizione gratuita di Infanzia e Servizi, mandataria della Lega delle cooperative costruzioni di Livorno, solo 21 iscritti su un totale di 35 posti, ai quali ne vanno aggiunti altri tredici ad utenza libera del gestore, ci costa all’anno € 140.000 per 29 anni , cioè € 4.060.000. Quante cose si sarebbero potute fare con questi soldi!  Inoltre non si perdona all’amministrazione la leggerezza con la quale ha sorvolato sugli utenti fantasma, quelli non iscritti a ruolo della Tari. La tassa sui rifiuti, tutti la devono pagare. Non si capisce come mai si siano tollerate le sanguisughe, a meno che non si pensi alle coperture che taluni hanno ricevuto, a danno dei contribuenti onesti. Allargando la platea, recuperando gli evasori, la tassa si alleggerirebbe.

Confrontando la gestione dei rifiuti con altre realtà più virtuose, si comprenderebbe dove incidere per alleggerire i costi perché non è giusto che Geofor abbia degli utili rilevanti, mentre  tutte le ricadute negative vengono inflitte agli utenti sempre più disperati. Aspettiamo, così come avviene in altri comuni, che ci sia riconosciuto un contributo per la corretta differenziazione del multimateriale e del vetro, che alleggerirebbe i costi, come pretendiamo di pagare esclusivamente per il quantitativo di spazzatura prodotta e non ipotizzata. Esigiamo per correttezza che la tariffa applicata alle famiglie composte da tre unità sia equa e non assoggettata a costi politici superiori a quelli applicati alle famiglie composte da quattro unità.

Fonte: Marrica Giobbi consigliere comunale del gruppo: ‘Per i Cittadini’

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