Le elezioni regionali dello scorso 31 Maggio hanno visto nuovamente protagonista una lista unitaria di sinistra, la lista Sì Toscana.
Sì Toscana a Sinistra, avendo raggiunto il 6,3%, è riuscita ad eleggere due consiglieri regionali: il candidato Presidente Tommaso Fattori e Paolo Sarti, ed ha raggiunto buoni risultati anche in Valdarno con i candidati Manuela Minetti e Francesco Tozzi.
Il comitato elettorale di Sì Valdarno (così come tutti gli altri comitati in Regione) ha deciso di proseguire il suo lavoro anche oltre il periodo delle elezioni, eleggendo come coordinatrici Manuela Minetti e Ginevra Prosperi e ponendosi lo scopo di essere un laboratorio per la costruzione di un soggetto unitario nazionale.
Manuela Minetti, classe 1966, nativa di Alessandria, vive ormai a Pergine da 27 anni, revisore contabile, anche se non ha tessere di partito è da sempre attiva per la sua cittadina ed è stata anche candidata di Sì Toscana alle scorse regionali. Ecco le sue parole in merito: "Sono lieta di questa nomina perché mi permette di proseguire il lavoro iniziato con la mia candidatura alle passate regionali. Ginevra ed io faremo il possibile per tenere le fila del movimento di Sì Toscana a Sinistra, il quale ha ottenuto buoni risultati anche in Valdarno.
Stiamo lavorando per unire sempre più partiti come Sel e Rifondazione Comunista, comitati cittadini e associazioni con lo scopo di proporre una valida alternativa di governo."
Ginevra Prosperi, classe 1992, di Cavriglia, studentessa universitaria da poco laureata in Scienze Politiche all'Università di Firenze, grande appassionata di politica, è stata responsabile della comunicazione per Si Toscana Valdarno. Ecco le sue dichiarazioni: "Sono felice di poter contribuire, attraverso la mia partecipazione, alla valorizzazione di questa neonata associazione politica. Fin da subito ne ho condiviso l'obiettivo principale, cioè dare vita ad un progetto capace di coinvolgere più anime della sinistra. Provengo da un'esperienza all'interno del PSI, partito del quale sono stata tesserata fino al 2014. Ho scelto di non rinnovare la tessera nell'anno corrente perché non condivido alcune posizioni prese a livello nazionale soprattutto in relazione al partito di Governo. Credo molto in questo percorso e mi auguro che rappresenti solo il principio di un'esperienza unitaria che superi i confini regionali."
Fonte: Coordinamento Sì Toscana a Sinistra Valdarno Aretino
