gonews.it

Conflitto di interessi in Giunta? Fratelli d'Italia chiede le dimissioni di Anichini

Il municipio di Scandicci

È normale che l'assessore Anichini, con deleghe specifiche sulla Fiera di Scandicci, cioè l'evento principale di promozione delle attività commerciali e non solo, sia anche un funzionario di Confesercenti? Secondo noi no! -Così tuonano gli esponenti cittadini di Fratelli d'Italia a Scandicci, Claudio Gemelli e Alessandro Martini-

Riteniamo che, proprio a causa del rapporto lavorativo con Confesrcenti, l'assessore Anichini sia "incompatibile" con la posizione che ricopre in Giunta. Questioni di opportunità, prima ancora che di incompatibilità, vorrebbero un passo indietro da parte di Anichini. Ed ora più che mai, in vista dell'organizzazione della prossima Fiera di Scandicci. Non vorremmo che tale "conflitto di interessi" possa recare pregiudizi a qualcuno, o essere fonte di imparzialità o discriminazione nei confronti di soggetti non iscritti a Confesercenti. Per evitare qualsiasi ombra sulla gestione dell'evento, chiediamo quindi le dimissioni dell'assessore Anichini.

-Ma i due di Fratelli d'Italia aggiungono-

Ancora più inaccettabile il comportamento di Anichini se, consapevole della propria posizione di conflitto, voti in Giunta delibere che conferiscono addirittura soldi alla Confesercenti, l'associazione di categoria in cui egli è impiegato. Infatti solo poche settimane fa in Giunta, Anichini ha votato una delibera (n.109 del 7/7/2015) per il conferimento di 1500€ di soldi pubblici -è bene ricordarlo- a Confesercenti Scandicci in relazione all'iniziativa "Imprese a tavola".

Pertanto, anche alla luce anche di quest'ultimo episodio, riteniamo che l'assessore Anichini debba dimettersi dal suo incarico in Giunta per ragioni di opportunità, prima ancora che di incompatibilità.

Ne va della imparzialità e della serietà dell'amministrazione comunale."

Fratelli d'Italia Scandicci

Exit mobile version