"Siamo sempre stati e siamo tutt'ora favorevoli allo sviluppo dell'aeroporto di Firenze, soprattutto in un sistema integrato con Pisa che crei il terzo polo aeroportuale italiano nella nostra regione. Ci preoccupano invece, e non poco, le procedure che stiamo seguendo per arrivare a tale obiettivo: oggi il Ministero dell'Ambiente valuta e risponde al progetto avanzato da ENAC, ma senza tener conto che il principale strumento di pianificazione del territorio (PIT) è ancora incompatibile con quel progetto. Una situazione surreale". Questo è quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d'Italia all'uscita dalla Commissione Ambiente del Comune di Firenze, che oggi ha ascoltato l'Ing. Giacomo Parenti presentare la valutazione ambientale del Ministero in risposta a quanto fornitogli da ENAC.
"Il Ministero - spiega Torselli - giudica incompleto il materiale prodotto da ENAC che avrà 45 giorni da oggi per fornire integrazioni e materiali mancanti. Ma la cosa buffa è che il progetto che stanno esaminando e valutando ENAC e Governo è quello che prevede la nuova pista da 2.400 metri, ovvero un progetto che, per quanto ci veda favorevoli, ad oggi è in disaccordo con tutti i principali strumenti urbanistici del territorio, a cominciare dal PIT regionale (che prevede la pista di 2.000 metri e non di 2.400), fino al RUC del nostro comune (il nuovo aeroporto porterebbe per forza alla modifica della Linea 2 della tramvia, già in fase di costruzione)".
"Dalle parole dell'Ing. Parenti - prosegue il capogruppo di FdI-An - emerge chiaro che alla fine, in sede di conferenza dei servizi, ENAC avrà la meglio e comune e regione dovranno adeguarsi. Per quanto riguarda il comune di Firenze, questo significherà dismettere parte dei lavori per la Linea 2 già fatti e modificare l'ultimo tratto, quello della fermata prevista al vecchio terminal aeroportuale che, di fatto, non sarà più utilizzato".
"Se non è difficile immaginare - conclude Torselli - che i 400 metri mancanti nel PIT siano saltati fuori 'per magia' dall'accordo Renzi-Rossi sulla ricandidatura di quest'ultimo a governatore lo scorso 31 maggio, pretendiamo invece che il comune sia chiaro fin da subito su un punto preciso: i costi di modifica della Linea 2 della tramvia devono essere sostenuti per intero da Toscana Aeroporti, senza incidere neppure per un Euro sulle tasche dei cittadini".
Fonte: Comune di Poggio a Caiano- Ufficio stampa
