«Si tratta solo di una situazione temporanea e ho ricevuto, in tal senso, rassicurazioni dal direttore sanitario del presidio Nardi». Così il sindaco di Volterra Marco Buselli in merito alla riorganizzazione del servizio dialisi all’ospedale di Volterra.
«Sembra non sia facile trovare un nefrologo per quei pochi mesi che ci separano dal ritorno in reparto di un medico – precisa il primo cittadino -. Anche le scuole di specializzazione creano un numero limitato di queste figure. Il rientro del nefrologo del reparto ci sarà a gennaio e fino ad allora, se non viene reperito un nefrologo a tempo determinato, si dovrà tamponare con un assetto provvisorio. Alcuni servizi subiranno quindi una riduzione temporanea, che non toccherà però, secondo la Direzione, gli aspetti assolutamente indispensabili. E' chiaro che si deve comunque lavorare da subito per risolvere anche questa fase emergenziale, che non può protrarsi. Ho parlato in questo senso anche con il dottor Grazzi e con il responsabile di Medicina Andreini, che è un'altra realtà in affanno per le carenze di personale. Si deve infine anche mettere mano alla realizzazione di impianti di condizionamento dell'aria laddove mancano – aggiunge il sindaco Buselli - Finora il locale ufficio tecnico dell'Asl ha fatto il possibile, ma è chiaro che non può bastare. Se le risorse scarseggiano, si contribuisca anche da parte delle posizioni dirigenziali con i fondi dei premi e degli incentivi ricevuti. Sarebbe sicuramente, anche se poco più che simbolico, un bel segnale» conclude il sindaco Buselli.
Fonte: Comune di Volterra - Ufficio Stampa
