L'ondata di caldo africano che ormai da dieci giorni e più, cuoce a fuoco moderato la Toscana e non solo, sta lentamente evolvendo in una nuova temporanea fase barica.
Al momento non possiamo definirlo un vero e proprio cambio circolatorio, tenendo presente che anche andando oltre i canonici 7-10 giorni, non si intravedono cambi barici di una certa rilevanza.
Sicuramente andremo incontro ad un piccolo ridimensionamento delle temperature, ma che potrebbe rivelarsi temporaneo e sopratutto del tutto effimero.
Scendiamo nel dettaglio previsionale, con la giornata di domani, quando l'energia accumulata da giorni e giorni di staticità anticiclonica inizierà a generare nelle ore pomeridiane fenomeni convettivi, a causa del troppo calore accumulato.
Tali fenomeni a cui vi rimando in serata per l'aggiornamento quotidiano su www.meteomontalbano.it, si dislocheranno a macchia di leopardo sullo scacchiere regionale, e non faranno altro che aumentare ove si verificheranno, un senso di afa opprimente.
Un contesto che proseguirà sulla stessa falsariga fino a sabato, quando l'abbassamento del flusso atlantico , sfiorerà le Alpi Centrali, imponendo alla cupola anticiclonica di abbassarsi di latitudine.
Entrerà aria più fresca in quota, molto probabilmente senza che in Toscana si verifichino fenomeni degni di nota; ma quanto basta, per far scendere le temperature diurne attorno ai 33-34 C°. Certo non sarà un calo epocale, ma di questi tempi, il nostro organismo temperato a ben altre temperature, ne avvertirà il beneficio.
Una situazione che si manterrà tale per massimo 2-3 giorni, poi l'anticiclone riprenderà vigore e non si esclude che le temperature tornino nuovamente al punto di partenza previsionale.
Insomma, almeno a medio termine la situazione non depone ad un cambio di passo concreto, e lo spettro che Agosto si riveli nella sua prima parte, una propaggine barica di ciò che abbiamo visto a Luglio, è ben più di una semplice congettura modellistica.
Baldacci Gordon